'Leonardo nella filatelia', sono gli ultimi giorni della mostra al Museo del Genio

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Raccontare la vita e l'ingegno di Leonardo attraverso una selezione di materiale filatelico dedicato al Genio vinciano. Nasce da questo desiderio la corposa collezione raccolta dall'appassionato e cultore di filatelia, Fabrizio Fabrini, che è ancora in mostra presso gli spazi del Museo Leonardiano di Vinci, ospitata in Palazzina Uzielli fino al 25 settembre 2016. Fabrini, attualmente consigliere del CdA dell'Università di Firenze, ha realizzato già numerose collezioni filateliche: raccolte dedicate a Van Gogh, a Gesù, ai Papi, e anche alle Olimpiadi estive e invernali e ai Mondiali di calcio. Una grande passione che lo ha portato a dedicarsi anche all'artista nativo di Vinci.

La filatelia si è interessata moltissimo alla figura di Leonardo e non poteva essere diversamente, considerata la grandezza e l'universalità del genio rinascimentale. Le prime emissioni di francobolli relative al Genio sono avvenute nel 1932. Infatti, il 14 marzo di quell'anno, il Regno d’Italia completò la serie “Pro società nazionale Dante Alighieri” aggiungendo 6 valori, disegnati da C. Mezzana, raffiguranti la macchina volante progettata da Leonardo e il suo ritratto.

Il 6 agosto fu emesso anche un valore complementare, dal valore facciale più alto mai emesso in periodo di regno, con l’effige di Leonardo e una sua celebre fase profetica: “L’uomo con le sue grandi ali facendo forza contro l’aria potrà soggiogarla e levarsi sopra di lei”. Nel 1952, molti paesi, tra i quali l’Italia, ricordarono il 5º centenario della nascita di Leonardo da Vinci con l’emissione di francobolli raffiguranti il grande maestro e le sue opere. In particolare, quello emesso dalla Francia è stato utilizzato in cartoline maximum, divenute tra le più rare e ricercate. Da menzionare anche la “Leonardesca”, la serie di francobolli ordinari che il Ministero dello Sviluppo economico ha emesso nell’ottobre 2015 e che riproduce alcuni disegni di Leonardo Da Vinci.

La Leonardesca ci restituisce dei veri e propri “monumenti di carta”, significativi della genialità, dell’inventiva e della creatività tutte italiane. Molte nazioni, Italia compresa, emetteranno altri francobolli nel 2019 per ricordare il 500° anniversario della morte del grande artista, avvenuta ad Amboise in Francia il 2 maggio del 1519.

Per l’occasione della mostra, Poste Italiane ha realizzato un annullo filatelico e due cartoline di Vinci. L’annullo è impreziosito dal fatto che il bozzetto per la realizzazione è opera dell’artista Giuliano Grittini, autore della scultura equestre 'Genio e Poesia'. Le cartoline con l'annullo sono ancora in vendita presso il Museo Leonardiano.

Fonte: Comune di Vinci - Ufficio Stampa

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