Turismo di Confindustria: nel mirino l'abusivismo

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Foto d'archivio

Grande il contributo che l'industria dell'accoglienza dà all'economia dell'area di Confindustria Toscana Nord.

E’ il tema dell’abusivismo nella ospitalità alberghiera, e la speranza che il testo unico regionale riesca a mettere ordine nel sistema delle recettività turistica l’argomento su cui si è aperta la riunione del nuovo gruppo del turismo di Confindustria Toscana Nord, che include adesso anche le aziende di Lucca e di Prato. La riunione è stata l’occasione per fare il punto su una serie di temi vecchi e nuovi nel momento in cui si programmano le azioni per la prossima stagione.“ Il settore – dice la coordinatrice del Gruppo, Sabrina Gilardi – sta cambiando pelle, e di sicuro abbiamo via via perduto i vecchi strumenti di sostegno alla promozione (Provincia, APT, Convention Bureau) ; la scommessa adesso è di riuscire ad essere propositivi, poiché l’imprenditoria non può stare in attesa di decisioni che cadano dall’alto”. Sono tanti i temi aperti, da Pistoia città della cultura (grande scommessa anche per il turismo, su cui esiste la volontà di mettere a sistema azioni ed esperienze) alla situazione delle Terme (che non è una società qualunque, ma a Montecatini è il fulcro stesso del turismo e sulle cui scelte future è stata auspicata concertazione ed un confronto), ai grandi temi infrastrutturali che coinvolgono l’area che da Firenze va verso il mare soprattutto in termini di viabilità.

“Certo è che il settore contribuisce grandemente all’economia di questa area, soprattutto se la si intende come adesso fa Confindustria Toscana Nord, in senso allargato. Per questo motivo abbiamo chiesto, e continueremo a chiedere alle Amministrazioni attenzione, concertazione e chiarezza nella gestione delle risorse che derivano dal gettito del turismo a Prato, Pistoia e Lucca”.

Fonte: Confindustria Toscana Nord - Ufficio Stampa

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