Approvato il piano comunale di illuminazione pubblica

Stefano Giorgetti

Una illuminazione più omogenea sul territorio comunale, che migliori la sicurezza sulle strade ed esalti la bellezza dei monumenti e del patrimonio artistico e al tempo stesso riduca i consumi. È questo l'obiettivo del Piano comunale di illuminazione pubblica approvato oggi dal consiglio comunale.

"Si tratta di un piano di programmazione che si affianca al regolamento urbanistico - ha spiegato l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti che ha illustrato la delibera al consiglio comunale - ed è molto importante perché, oltre a rispondere alla normativa regionale in materia, vuole rendere più omogenea l'illuminazione del territorio comunale".

Nel piano sono individuati due tipi di illuminazione (quella funzionale legata alla viabilità e alle esigenze di sicurezza e quella artistica che invece attiene la percezione dei monumenti in virtù dell'illuminazione stessa) e presenta una catalogazione della situazione attuale strada per strada.

"Questo piano individua tre livelli di intervento a seconda delle priorità - ha aggiunto l'assessore - e fornisce indicazioni precise per la futura progettazione che sarà seguita da Silfi. Nei prossimi due-tre anni procederemo con una progressiva sostituzione di tutti gli impianti con corpi illuminanti a led. Questa nuova tecnologia consente da un lato di migliorare l'illuminazione stradale e dall'altro di ridurre i costi".

IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE URBANISTICA BIEBER: "COSI' MAGGIORE SICUREZZA, RISPARMIO ENERGETICO E TUTELA DELL'AMBIENTE"

Questo l'intervento del presidente della Commissione Urbanistica Leonardo Bieber dopo l'approvazione in consiglio comunale del Piano comunale di illuminazione pubblica:

"L'approvazione di questo documento, già adottato da altre città italiane, è un passo importante per Firenze; si tratta in pratica dell'equivalente del piano urbanistico per l'illuminazione.

Non solo i soggetti pubblici ma anche i privati saranno d'ora in poi vincolati al rispetto del piano. Riguardo ai soggetti pubblici, il primo punto importante è la riduzione del consumo energetico e il minore impatto ambientale. Quando tutti i 46mila punti luce della città avranno adottato il LED, avremo ottenuto un risparmio del 40%.

La tecnologia LED presenta altri vantaggi, anche sul fronte sicurezza. Per l'illuminazione stradale, dove di notte non sarà più spento un lampione su due (creando zone di luce e zone d'ombra) ma tutti i lampioni saranno abbassati di potenza consentendo così un'illuminazione più uniforme ed omogenea, e per la maggiore visibilità degli impianti semaforici.

Ma anche per la qualità dell'illuminazione; con il LED non si illuminano più gli edifici: la luce va direttamente sulla sede stradale (e i marciapiedi) aumentando così la visibilità per chi guida e la sicurezza dei pedoni. Infine, si contribuisce anche, con la nuova tecnologia, a diminuire l'inquinamento luminoso.

Ovviamente, non si potranno costringere i privati cittadini ad adottare direttamente il piano, ma nei casi di nuovi interventi (penso ad esempio al recupero della Manifattura Tabacchi), anche i privati dovranno adeguarsi alle prescrizioni del piano, con benefici per tutti.

Infine, non trascuriamo gli effetti per l'area UNESCO. Quando si arriverà alla sostituzione di tutti gli impianti al servizio dell'ingente patrimonio architettonico del centro storico si avranno effetti molto positivi anche per la visibilità e la valorizzazione dei nostri monumenti.

Un grazie particolare va a SILFI che curerà per conto dell'amministrazione comunale gli interventi di completamento e sostituzione degli impianti come previsto nel piano".

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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