Previsioni meteo a medio termine 10 settembre - 18 settembre

Un cordiale saluto a Tutti!

L'estate non ha ancora intenzione di abdicare all'autunno, perlomeno per altri 5-6 giorni, riportando i termometri a salire nel fine settimana, superando nelle zone interne i 33-34 C°. A seguire, si aprirebbe un corridoio di aria di origine nord-atlantica, che dividerebbe in due l'anticiclone, favorendo una ripresa dell'instabilità anche sulla Toscana.

z500_48Partiamo dal fine settimana alle porte, con la residuale area depressionaria ormai indebolita e ridotta nel suo raggio d'azione, invierà nella giornata di sabato le ultime fronde instabili verso la Toscana centro-meridionale. Nubi quindi in aumento, anche se le possibilità che si vadano a creare le condizioni per fenomeni degni di nota è quasi nulla. Altrove l'anticiclone proteggerà in toto, sia la giornata di sabato che la successiva, arricchendosi poi sopratutto da domenica del connubio dell'aria più calda ed umida, proveniente dal Nord-Africa.

z500_120Una situazione che conosciamo a menadito, e che vedrà nei giorni successivi una fusione tra l'anticiclone europeo presente sulla Germania e quello afro-mediterraneo richiamato verso nord-est da un primo scivolamento in pieno oceano di una depressione di origine atlantica.

Un contesto caldo, anche troppo per il periodo, con punte che nelle zone interne, localmente raggiungeranno i 33-34 C° e che ci terrà compagnia senza cambiamenti degni di menzione fino a giovedì 15 settembre.

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Giunti a metà della seconda decade, i modelli danno credito ad un possibile inserimento instabile che dal Regno Unito scivolerebbe lungo l'Europa Centrale, stavolta entrando dalla penisola francese, quindi ottimale, per dare il via ad un contesto barico più proficuo dal punto di vista precipitativo sulla nostra regione.

Torneranno quindi le piogge, inizialmente tra giovedì e venerdì come fenomeni ad evoluzione diurna, quindi più favorevoli ai temporali termoconvettivi pomeridiani che dall'Appennino raggiungeranno le zone interne.

Stando dietro alla possibile evoluzione sul finire dello step previsionale, le precipitazioni potrebbero farsi più estese nella giornata di sabato 17, quando l'ulteriore innesto di arai più fresca ed instabile, andrebbe a creare le condizioni di un piccolo centro depressionario sulla nostra regione.

Ovviamente vista la distanza che ci separa dall'evento, serviranno altre emissioni da parte dei modelli a confermare l'epilogo instabile della prossima settimana, ma in tal caso, ci troveremmo al primo concreto peggioramento del tempo da circa 2 mesi.

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Tranquilli, i modelli a lungo termine valutano il peggioramento come un episodio, con l'anticiclone delle Azzorre che tornerà successivamente a ristabilire un contesto soleggiato e mite, allontanando almeno per il momento lo spettro di un'apertura della stagione astronomica autunnale, in balia del maltempo.

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I venti permarranno da Est-Nord-Est fino a metà della prossima settimana, per poi virare verso occidente a ridosso del peggioramento.

Le temperature dopo gli eccessi del fine settimana, caleranno solo a partire da giovedì, riportandosi nelle medie del periodo.

 

 

 

Baldacci Gordon