Cresce la richiesta online di prodotti fatti a mano: Firenze sesta in Italia

A little Market (www.alittlemarket.it), la piattaforma online leader per la vendita dei migliori oggetti artigianali italiani, ha registrato un aumento del 28% della richiesta di prodotti fatti a mano da diverse città nei primi 6 mesi del 2016.

Gli italiani vogliono prodotti 100% Made in Italy per la cura nella produzione, la ricercatezza dei materiali, la creatività e la personalizzazione.

Il consumo responsabile e conviviale, infatti, è la chiave che differenzia l’esperienza di acquisto dei consumatori che ricercano prodotti fatti a mano, rispetto all’acquisto dei prodotti venduti sui marketplace generalisti.

Il contatto diretto con il creatore e la possibilità di acquistare prodotti unici rende il “fatto a mano in Italia” sempre più interessante per i consumi.

La mappa delle città italiane che acquistano handmade

L’aumento della richiesta è generato da diverse città italiane: in testa alla classifica troviamo Roma, seguita a stretto giro da Milano e Napoli.

A seguire, ma con uno stacco minimo, i cittadini di Torino, Bologna e Firenze, dove l’artigiano sta vivendo una rinascita, grazie soprattutto a molte iniziative locali promosse proprio dagli artigiani stessi.

Ciò che rende il mondo del fatto a mano davvero unico, infatti, è il senso di comunità attorno alla produzione locale, creando sinergie e nuovi sbocchi per i creatori che, online, possono trovare un ulteriore sviluppo per la propria attività professionale.

Aumento della richiesta anche dal sud Italia, con Palermo, Catania e Bari, rispettivamente in settima, ottava e decima posizione, dove la maggior parte delle richieste è relativa proprio a prodotti personalizzati.

Nona posizione per Venezia.

La classifica completa:

1. Roma
2. Milano
3. Napoli
4. Torino
5. Bologna
6. Firenze
7. Palermo
8. Catania
9. Venezia
10. Bari

“L’aumento della richiesta di prodotti fatti a mano in Italia - o nuovo artigianato - è il riflesso di un fenomeno già conosciuto negli Stati Uniti da qualche anno” ha dichiarato Eleonora Gandini, C&C Lead di A Little Market Italia. “L’acquisto di questa tipologia di prodotti non è solo legata all’esigenza di consumo, ma anche alla condivisione di valori più umani: dal contatto col venditore, all’utilizzo di materiali di qualità, ma anche di riciclo creativo. Questo, fondamentalmente, differenzia A little Market da tutti i Marketplace generalisti, già presenti da anni nel nostro Paese.”

Fonte: Ufficio Stampa

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