
Dal mese di settembre chi lo desidera potrà presentare richiesta al comune. Per quanto riguarda le modalità, le sedi e gli aspetti organizzativi l’amministrazione ha scelto di estendere alle unioni civili gli stessi criteri previsti per i matrimoni.
Si vedono finalmente gli effetti dell’approvazione della legge 20 del maggio 2016 riguardante la “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso”.
A partire dal mese di settembre 2016 anche nel comune di Montelupo Fiorentino è possibile costituire Unioni Civili.
Gli interessati devono prenotare un appuntamento per la stesura del primo processo verbale di richiesta telefonando al numero verde 800 219 760, oppure inviando una mail a urp@comune.montelupo-fiorentino.fi,it
Nel mese di maggio il gruppo consiliare Linea Civica, aveva presentato una mozione dal titolo “Adozione di un regolamento per la celebrazione delle Unione civili paritario rispetto al vigente Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili”.
L’amministrazione ha quindi scelto di estendere alle Unioni Civili gli stessi criteri previsti per i matrimoni per quanto riguarda le modalità, le sedi e gli aspetti organizzativi.
Così come per i matrimoni, le unioni civili possono tenersi presso il palazzo comunale viale Cento Fiori oppure presso il Museo Archeologico.
Non sono previsti costi aggiuntivi qualora un membro della coppia sia di Montelupo e l’unione si tenga presso il palazzo comunale, in orario di lavoro.
Diversamente, vengono applicate le stesse tariffe previste per i matrimoni.
• residenti in orario di ufficio al Museo Archeologico – 150 euro;
• non residenti in orario di ufficio, presso il palazzo comunale 140 euro, presso il Museo Archeologico 200 euro;
• residenti in fuori orario di ufficio, presso il palazzo comunale 100 euro, presso il Museo Archeologico 200 euro;
• non residenti, fuori orario di ufficio; presso il palazzo comunale 200 euro, presso il Museo Archeologico 300 euro.
È inoltre possibile richiedere l’utilizzo del giardino esterno al Museo Archeologico per un costo di 300 euro.
Nello stesso tempo l’ente ha preso contatti con i proprietari delle sedi private che in base ad una convenzione con il comune possono essere considerate “casa comunale” e quindi luoghi in cui celebrare i matrimoni; l’obiettivo è capire se c’è l’interesse di estendere la convenzione anche alle unioni civili.
Il commento del sindaco Paolo Masetti: «È trascorso più di un anno da quando ho registrato un matrimonio di due cittadine montelupine celebrato all’estero. Già in quell’occasione ebbi modo di ribadire come mi sembrasse semplicemente un atto di civiltà, uguaglianza e tutela dei diritti.
Lo stesso vale per quanto riguarda le unioni civili e la scelta che abbiamo compiuto come amministrazione di prevedere le stesse possibilità e servizi che proponiamo per un matrimonio. Appena due giorni fa si è tenuta la prima unione dell’Empolese-Valdelsa nel comune di Capraia e Limite, auspico che eventi simili divengano di normale amministrazione e non ci sia neppure più bisogno di raccontarli come cronaca. A quel punto cominceremo davvero a vedere cambiamenti nel senso comune delle persone»
Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio Stampa
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