
"Si è appena conclusa la diciannovesima edizione della Rievocazione Medievale Volterra AD1398 e già, da parte degli organizzatori, il pensiero va all’anno prossimo in cui festeggeremo i 20 anni della Festa.
Un traguardo importante, per una delle più belle Rievocazioni Medievali d’Italia, che è stato possibile raggiungere grazie all’impegno del gruppo di lavoro della “Vetreria” (la sede dell’associazione VolterADuemila6) che per tutto l’anno lavora per preparare un evento che, anche se molti sembrano non rendersene conto, non nasce magicamente la Domenica mattina ma richiede viceversa uno sforzo organizzativo che dura tutto l’anno.
Anche per limitarci solo alla Domenica quel gruppo di lavoro, composto da non più di 10/15 persone, entra in servizio alle 6.00 di mattina e va avanti ininterrottamente fino alle 3.00 della notte. E questo per due domeniche, senza contare che gli allestimenti iniziano già dalla settimana precedente e che c’è inoltre da gestire tutti gli eventi della settimana. Più di questo è impossibile pretendere.
E’ inoltre utile chiarire che Volterra AD1398 non usufruisce di nessun contributo pubblico o privato e che viceversa l’organizzazione della Festa spende, per metterla in piedi, circa 80.000,00 a favore di aziende e associazioni volterrane.
L’unico supporto che abbiamo ricevuto, per molti anni, è stato quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra che ha sempre creduto in una manifestazione che, come nessun’altra, coinvolge il tessuto cittadino.
Dopo diciannove anni abbiamo ormai l’esperienza per conoscere ogni minimo dettaglio della Festa, ogni implicazione dei cambiamenti, ogni controindicazione. E sulla base di questa esperienza possiamo dire, e i numeri lo dimostrano, che la nuova formula iniziata nel 2010 (con il Parco di Castello e le due Piazze del Centro), allora osteggiata da molti, è la formula migliore sia dal punto di vista organizzativo ma anche e soprattutto perché riesce a proporre agli ospiti uno scenario unitario dal punto di vista architettonico e una concentrazione e ricchezza di eventi che in contesti diversi sarebbe impossibile garantire.
Da non dimenticare che alcuni anni fa, proprio per la difficoltà di gestire i rapporti con residenti (ai quali inevitabilmente Volterra AD1398 crea disagi) e commercianti, fummo costretti a spostare la Festa in una parte della città che non entrasse in conflitto con nessuno. Adesso all’interno del circuito vivono 50 residenti e 8 attività commerciali con i quali abbiamo instaurato una rapporto di collaborazione e convivenza difficilmente riproducibile su altra scala.
La Festa sicuramente può essere migliorata, arricchita e qualificata, e su questo lavoriamo tutto l’anno e siamo disponibili ad accogliere i suggerimenti di tutti, purché siano finalizzati al miglioramento generale dell’evento e all’interesse complessivo della città ma non di singole situazioni.
Il problema più grosso per la Festa non è tanto il circuito, che ormai funziona alla perfezione, ma ciò che avviene fuori, soprattutto nei parcheggi che non sono assolutamente sufficiente ad accogliere il numero di visitatori che l’evento richiama. Purtroppo la conformazione geografica di Volterra è questa ed è impossibile individuare aree alternative ai normali parcheggi dove accogliere le auto. E’ quindi impensabile ipotizzare numeri superiori a quelli degli ultimi anni perché non saremmo in grado di garantire i servizi essenziali a oltre 10.000 persone in una città che, con tutto il comune, ne conta altrettante.
Alla fine correremmo il rischio, e in parte già accade, che persone che erano venute per Volterra AD 1398 se ne tornino a casa senza averla vista per l’impossibilità di trovare un parcheggio.
E ora veniamo ai numeri della Festa che, anche quest’anno, è stata un grande successo e che ha avuto unanimi apprezzamenti da parte dei visitatori. Domenica 21 abbiamo emesso 8.933 biglietti e Domenica 28 7.810 che sono numeri in linea con le precedenti edizioni, se escludiamo quella eccezionale dello scorso anno.
La nostra opinione è che questo sia il numero ottimale perché i visitatori possano gustare l’evento in tranquillità apprezzandone anche i particolari anziché essere trascinati da una marea umana di persone, come avvenne la seconda Domenica del 2015, senza avere la possibilità di godere delle bellezze della nostra città e delle numerose attrazioni presenti sul circuito.
E in ultimo, ma nel nostro cuore per primo, i ringraziamenti.
I volontari della “Vetreria” che rappresentano la vera anima della Festa, e poi le oltre 100 magliette gialle che garantiscono, con il loro impegno volontario, che tutto si svolga al meglio, le contrade i gruppi storici volterrani e quelli ospiti, i cittadini che hanno sopportato gli inevitabili disagi, la Croce Rossa e la Misericordia, che hanno garantito un idoneo presidio sanitario a tutela dei visitatori, il Basket Volterra, insostituibile nella gestione delle biglietteria, e tutti coloro che hanno dedicato tempo ed energie perché la Festa fosse possibile.
Un ringraziamento all'Amministrazione Comunale che ha messo a disposizione una location unica e piena di fascino
Un ultimo ringraziamento particolare, per la sensibilità dimostrata, a tutti quei Volterrani che, pur avendo diritto al biglietto ridotto, hanno deciso di pagare la quota intera per sostenere le popolazioni terremotate.
La Festa è finita e noi siamo soddisfatti del risultato ma questo non ci impedisce di guardare al futuro e di cominciare, con l’impegno e la dedizione di sempre, a lavorare sull’edizione del ventennale che, se le condizioni ce lo permetteranno, vogliamo che sia ancora più ricca e coinvolgente di sempre.
Grazie Volterra".
Associazione VolterrADuemila6
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