
Il Parco nazionale delle Foreste casentinesi, che ricade nelle tre province di Firenze, Forlì-Cesena e Arezzo, è da sempre territorio di interazione tra ambiente naturale e paesaggi culturali. La serata di giovedi (dalle 18) alle sala delle conferenze della biblioteca delle Oblate (via dell'Oriuolo 24), affronterà, per il ciclo "Apri le porte, entra nel Parco", il rapporto tra "Natura e poesia". L'interessante, apprezzata e ormai consolidata esperienza artistica dei cantori de "La leggera" permetterà di ripercorrere in note la tradizione dei canti popolari dell'Appennino. Nell'occasione ci si occuperà anche - attraverso la lettura di una selezione di brani - della poesia di Dino Campana e degli itinerari danteschi. Inoltre proiezioni fotografiche racconteranno il Parco proprio nella nella profonda interazione tra ambiente e cultura.
Mercoledi 7 settembre, sempre alle 18, ci si occuperà di "Storie di uomini e foreste. Economie delle foreste, di ieri e di oggi". la tavola rotonda sarà moderata da Paolo Mori, amministratore di "Compagnia delle foreste" e direttore della rivista "Sherwood – foreste e alberi oggi". Interverranno il professor Salvestrini, docente di Storia medievale, Dipartimento di storia, archeologia, geografia, arte e spettacolo dell'università di Firenze e alcuni soci dell'associazione Foresta modello montagne fiorentine, tra cui Stefano Berti, Dirigente di Ricerca CNR – IVALSA e Antonio Ventre dell'Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve.
Lunedi 12 settembre la serata sarà dedicata ai "Cammini storici" che attraversano il territorio del parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna. Modererà Gianluca Bambi, del Dipartimento di gestione dei sistemi agrari e forestali dell'università di Firenze.
"La poesia di Dino Campana e quella di Dante Alighieri incrociano le loro parabole alla cascata che 'rimbomba là sovra San Benedetto', quella dell'Acquacheta. Quel luogo, a cavallo tra la provincia di Firenze e la Romagna Toscana, simboleggia un territorio appenninico dalla natura straordinaria, oggi separato da confini amministrativi ma dotato di una fortissima identità culturale". Luca Santini, presidente del Parco nazionale Foreste casentinesi, monte falterona e Campigna.
Informazioni presso i centri visita del Parco di Londa e Castagno d'Andrea (cv.londa@
Fonte: Parco Foreste Casentinesi
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