
"Al termine della raccolta firme per il referendum sulla moschea (avvenuta il 22 agosto scorso), il Comitato #Nomoschea ringrazia in primo luogo gli oltre 2.600 cittadini pisani che hanno firmato presso i gazebo, nelle circoscrizioni e presso l’ufficio elettorale del Comune di Pisa, sfidando la calura estiva. Un doveroso ringraziamento è rivolto anche ai funzionari ed impiegati della pubblica amministrazione; considerando che la raccolta delle firme si è svolta nel periodo estivo, e con orari ridotti, hanno svolto un lavoro impeccabile.
2.620 firme sono un numero davvero ragguardevole: pari a circa il 3,6% dei cittadini elettori pisani e oltre dieci volte il numero di firme necessarie per presentare una qualsivoglia lista alle elezioni comunali.
Questo significa che in città c’è una fortissima voglia di partecipazione.
Il nostro auspicio immediato, tenuto conto del clima sereno e partecipativo in cui si è svolta la raccolta, è che Pisa diventi un esempio di democrazia diretta per tutto il Paese.
Adesso la parola passa ai cittadini che saranno chiamati a pronunciarsi sul quesito referendario, esercitando un diritto garantito dall'articolo 58 dello Statuto comunale.
Il Comitato fin da ora si impegna a rispettare democraticamente il risultato delle urne".
Comitato #Nomoschea
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