Apprendistato alla Enel, Toccafondi soddisfatto: "Esiste una via italiana e funziona"

Gabriele Toccafondi

“Oggi con 136 ragazzi diplomati che iniziano a lavorare abbiamo la dimostrazione che la via italiana al sistema duale tedesco esiste e funziona. Ragazzi che per due anni hanno studiato e appreso competenze sia in aula che in azienda hanno dimostrato che la scuola sta cambiando. Da settembre altri 140 studenti verranno assunti dal Gruppo Enel con un contratto di apprendistato di primo livello, studieranno ed impareranno un mestiere sulla base dell’esperienza più che positiva vissuta dagli studenti che hanno sperimentato dal 2014 l’apprendistato in Enel appena concluso. Siamo certi della piena riuscita di questo nuovo  progetto che aprirà le porte dell’azienda ad altri studenti  del quarto e quinto anno degli Istituti tecnici industriali di altre 7 sette città italiane, anticipando loro la possibilità concreta di un percorso professionale”. Così il Sottosegretario al Miur, Gabriele Toccafondi, commenta la conclusione del progetto di sperimentazione di Apprendistato Scuola-Lavoro di Enel e la  firma e l’inizio del nuovo programma di apprendistato.

“I risultati della sperimentazione sono positivi -continua Toccafondi -, a chi ci diceva che stavamo svendendo la scuola alle aziende o che veniva meno il ruolo della scuola rispondono i ragazzi e le loro famiglie. Questi due anni passati anche in azienda sono stati scuola a tutti gli effetti. Finalmente alle conoscenze si affiancano le competenze. E' sempre scuola ma è scuola del "saper fare". Questa modalità di apprendistato funziona e porta risultati -già verificati nel passato progetto- può essere considerata come la via italiana al sistema duale tedesco. Con l'alternanza, eleviamo la nostra scuola agli standard della didattica europea e offriamo ai diplomati l’opportunità reale di trovare lavoro. Stiamo cambiando la scuola investendo su quei percorsi che fanno crescere i nostri giovani”.

145 ragazzi di sette regioni italiane vengono assunti dal Gruppo Enel con un contratto di apprendistato di alta formazione che viene attivato in concomitanza con l’inizio del quarto anno dell’istituto tecnico. Al termine del quinto anno, con la conclusione del percorso scolastico e il conseguimento del diploma tecnico, tenuto conto della valutazione di merito del percorso effettuato in azienda, è programmata una seconda fase di apprendistato professionalizzante della durata di un anno. Gli istituti tecnici interessati alla sperimentazione sono: il “Meucci” di Firenze, l’ “Avogadro” di Torino, il “Pacinotti” di Mestre, il “Marconi” di Piacenza, il “Marconi” di Civitavecchia, il “Gadda-Fermi” di Napoli, il “Giorgi” di Brindisi. Gli studenti dell’ITIS Meucci coinvolti nel progetto sono 24 e mercoledì saranno presenti alla sede Enel, per prendere definitivamente servizio, accompagnati dal Preside Emilio Sisi.

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