
"Dopo l'ennesimo appello di unione del centro destra cittadino da parte del segretario provinciale di Forza Italia, per esigenza di chiarezza verso il nostro elettorato, vogliamo evidenziare che mai come oggi il centrodestra, rappresentato da Lega e FdI An, ha consolidato un rapporto fiduciario, leale e trasparente sia a livello nazionale che cittadino e che è sempre in attesa che Forza Italia dimostri un eguale, concreto e reale intento di rinnovamento, creando così le condizioni per integrarsi in una alleanza etica finalmente capace di anteporre i temi ai ruoli.
Scelte e comportamenti dello stesso Segretario Provinciale, nonché consigliere comunale, gettano luci e ombre proprio sul tema dell'alleanza, che lasciano perplessi se non diffidenti a considerare FI una forza integrante della coalizione di CDX montecatinese.
Noi siamo voluti ripartire dalla coerenza e dalla credibilità dell'impegno politico e pertanto è inevitabile che se Forza Italia vuole stare nella nostra metà campo non può più stare con un piede nell'altra metà.
Vogliamo ricordare che la mozione del marzo u.s. con cui FI, Lega e FdI AN, per voce del consigliere Lapenna, hanno richiesto di ridiscutere l'aumento di capitale delle Terme, e che in caso di voto sfavorevole da parte del Consiglio Comunale, proprio lo stesso Lapenna, promise che la coalizione avrebbe, tramite un esposto, portato la questione al giudizio della Corte dei Conti. A distanza di sei mesi l'esposto non risulta essere stato depositato,ma si apprende dalla stampa che l'esposto sembra essere stato depositato a titolo personale dallo stesso Lapenna. Se così fosse saremmo di fronte ad un grave atto di violazione di un accordo che vedeva le tre forze politiche coese nel fare chiarezza su una questione riguardante le Terme, risultante alla fine cavalcata individualmente da Alberto Lapenna e di riflesso da Forza Italia.
Siamo quindi sempre più disillusi da un copione già rivisto, dalla sua voce grossa in Consiglio Comunale e sulla stampa, puntualmente seguita però da un agire edulcorato sulle questioni più annose, lasciando facilmente intravedere tutte le componenti di un "Nazareno" locale, dove le azioni consiliari di Baroncini e Berti risultano essere le uniche voci fuori da un coro di voci bianche.
Che oggi FI parli già di amministrative del 2019 e di liste di candidati, senza avere coinvolto nel merito le altre forze politiche del centrodestra, ripropone il consueto metodo dispotico e prevaricatore che ha determinato la sconfitta sia nel 2009 che nel 2014, e per noi questo rappresenta una manifesta intenzione di riconsegnare la città nelle mani del PD. Continuare a pensare che i montecatinesi possano ulteriormente accettare questo metodo di fare politica, tanto risonante quanto privo di sostanza sulle questioni concrete, non è il percorso migliore per annoverarsi in una coalizione che antepone i problemi del quotidiano e dei cittadini ai ruoli e alle lottizzazioni dei consensi per occupare ruoli chiave".
Lega Nord e Fratelli d'Italia - Montecatini Terme
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