Duo Ipnotize e Têtes de Bois a Fiorino sull'Arno

È tornato per tutta l’estate il Fiorino sull’Arno (Lungarno Pecori Giraldi - Firenze; info e prenotazioni 328 2013217), locale all’aperto che offre sette giorni su sette buona musica e intrattenimento di qualità, insieme a ottime pizze e altre specialità culinarie, soprattutto mediterranee; per il dopo cena si può disporre dei conforti di un fornitissimo bar. Il tutto in uno spazio molto gradevole, in mezzo ad alberi secolari che proteggono dalla calura estiva.

Si cena dalle 20. I concerti iniziano alle 21.30 e sono ad ingresso libero.

Mercoledì 3 agosto si ascolta il Duo Ipnotize, nato nel 2013 dalla collaborazione tra il musicista e producer Renato Cantini e il contrabbassista Michele Staino. Entrambi appassionati di musica e arte scrivono una pagina intensa e appassionata della scena underground toscana, dalla quale trarranno non poche soddisfazioni e conferme. Con un setup completo di computer, effetti e naturalmente i rispettivi strumenti, il duo offre una modalità fortemente personale d'interpretare ciò che i più attenti ascoltatori chiamano nu-jazz; anche grazie a un disco che ha riscosso una certa approvazione anche sul web.

 

Al Fiorino sull’Arno (Lungarno Pecori Giraldi - Firenze; info e prenotazioni 328 2013217; cena dalle 20. I concerti iniziano alle 21.30 e sono ad ingresso libero) il 4 agosto arriva un gruppo ormai storico, Têtes de Bois, band di musica d'autore folk-rock nata a Roma nel 1992. Arrivano col live «Extra», un disco e un tour dedicato ai poeti in musica e, in particolare, a Léo Ferré, di cui in questo 2016 ricorre il centenario della nascita e cui avevano già dedicato il fortunatissimo «Ferré, l'amore e la rivolta» (2002). A vent’anni dalla sua morte i versi di Léo navigano tra i pensieri affannati delle nostre vite quotidiane. Baudelaire, Verlaine, Rimbaud musicati da Ferré, Ferré musicato da Ferré e Ferré musicato e ri-arrangiato dai Têtes de Bois. Al disco, nella cui registrazione è stato suonato il pianofore appartenuto a Léo Ferré, hanno preso parte anche Vasco Brondi (Le Luci della Centrale Elettrica) e Francesco Di Giacomo ne “Il tuo stile”, ghost track del disco, registrata live all'Auditorium Parco della Musica di Roma nel giugno del 2013. Tutte le nuove traduzioni dei versi di Ferré, Rimbaud, Baudelaire, Varlaine sono state affrontate con Giuseppe Gennari, il professore, cercando di farne canzoni del Duemila e di non tradirne l'umore. Con Anna D'Elia hanno invece portato in Italiano “Tango” un testo cui Léo non aveva ancora regalato la musica e con cui i Têtes de Bois si sono cimentati immaginando di poter ripetere quello che lui fece musicando i poeti maledetti.

Fonte: Fiorino sull'Arno - Ufficio Stampa

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