E' conosciuto come Parco del Mensola. Il nome tecnico è "intervento integrato contro il rischio idrogeologico e il recupero dell'ecosistema e della biodiversità", ovvero un'opera che contribuirà a proteggere Firenze dalle alluvioni e al tempo stesso regalerà alla città un grande polmone verde da vivere.
L'accordo di programma sottoscritto oggi avvia le procedure per la sua realizzazione. Lo hanno firmato Enrico Rossi, in qualità di commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico (ai sensi dell'art. 7 comma 2 del cosiddetto Sblocca Italia), l'assessore all'ambiente del Comune di Firenze - il cui territorio beneficia dell'opera - Alessia Bettini, e il presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino, in qualità di ente attuatore delegato.
L'opera
L'opera, da 15 milioni di euro (5 milioni di risorse regionali e 10 milioni statali), rientra nella lista dei dieci interventi del Piano Stralcio contro le alluvioni nelle aree metropolitane stabilito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 settembre 2015.
Il progetto si classifica come un intervento integrato ovvero un intervento che, in accordo con gli obiettivi fissati dalle direttive europee 2000/60/CE e 2007/60/CE che promuovono l'attuazione delle cosiddette "infrastrutture verdi", persegue la doppia finalità di garantire la riduzione del rischio idrogeologico e, contestualmente, migliorare lo stato ecologico dei corsi d'acqua e tutelare gli ecosistemi e la biodiversità.
Gli obiettivi saranno raggiunti attraverso sia la realizzazione di aree di laminazione per la regimazione delle acque di piena del torrente Mensola sia attraverso la creazione di una vasta area adibita a parco.
Il tratto del torrente Mensola interessato dal progetto è quello situato nel Comune di Firenze tra Via Gabriele D'Annunzio, in località Ponte a Mensola e Via della Chimera. Saranno realizzate 3 opere di laminazione per le acque di piena del Torrente Mensola:
- un'area di espansione in sinistra idraulica a valle di Ponte a Mensola (denominata "D'Annunzio", con volume invasabile di 15.000 mc e superficie interessata di 2 ha circa)
- due aree di espansione in destra idraulica a monte di Via del Guarlone: la prima, denominata "Torre", con volume invasabile di 75.000 mc e superficie interessata di 3 ha circa; la seconda, denominata "Guarlone", con volume invasabile di 250.000 mc e superficie interessata di 8 ha circa.
Sarà previsto anche un generale e sensibile allargamento della pertinenza fluviale e della fascia riparia del torrente Mensola per avviare il corso d'acqua verso una importante riqualificazione dell'ecosistema fluviale ed un graduale incremento della biodiversità presente. Per garantire e ampliare la fruibilità del parco, sarà realizzata una rete di percorsi ciclabili e pedonali.
L'accordo
Cercando forme collaborative e modalità operative per l'attuazione del progetto del Mensola, l'accordo individua puntualmente quali sono gli impegni di tutti ai fini dell'attuazione dell'intervento e, in particolare, definisce le azioni su cui il Consorzio e il Comune di Firenze dovranno collaborare in sinergia, quali ad esempio l'espletamento delle procedure di esproprio, la definizione di un Piano di evacuazione e gestione dell'emergenza ai fini della fruizione in condizioni di sicurezza delle aree interne alla cassa adibite a parco. Tutto questo per assicurare la realizzazione e la valorizzazione ambientale del progetto, nel rispetto delle tempistiche del cronoprogramma.
I tempi
Ad oggi sono in corso le procedure autorizzative sul progetto definitivo e sono state avviate quelle connesse alla procedura di esproprio. Entro il mese di ottobre è prevista l'approvazione del progetto esecutivo e l'avvio delle procedura per l'appalto dei lavori la cui durata è stimata in 365 giorni.
Rossi: "Tempi non solo rispettati, ma velocizzati"
"L'accordo di oggi è la dimostrazione che non solo rispettiamo i tempi stabiliti ma li velocizziamo". Così il presidente Enrico Rossi ha commentato la firma per la realizzazione del progetto integrato del torrente Mensola insieme all'assessore all'ambiente del Comune di Firenze Alessia Bettini e il presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino.
"Il progetto del Mensola - ha continuato - rientra nei dieci progetti inseriti nel Piano Stralcio contro le alluvioni nelle aree metropolitane stabilito dal Decreto del presidente del Consiglio dei ministri il 15 settembre 2015 e stiamo lavorando per portarlo avanti come tutti gli altri. E' un progetto di alta qualità, tre casse d'espansione, un parco con percorsi e piste ciclabili, una realtà importante per la città di Firenze, atteso da tempo e per il quale adesso finalmente abbiamo messo le basi concreti per vederlo realizzato".
"Un'operazione importante – ha quindi sottolineato Alessia Bettini - con la quale garantiremo maggiore sicurezza per la popolazione del Quartiere 2 e avvieremo la tutela, il recupero e la riqualificazione dell'ecosistema del torrente Mensola. Infine verrà sarà restituito ai cittadini un parco di 15 ettari: l'obiettivo è inaugurarlo a febbraio 2018".
"Siamo particolarmente orgogliosi - ha infine detto Marco Bottino - di far parte del percorso relativo agli interventi per una maggiore sicurezza idraulica per il Mensola, che nasce da una constatazione del rischio già dell'ex Consorzio di Bonifica Area Fiorentina e che grazie all'impegno e all'accordo di tutte le istituzioni coinvolte arriva oggi ad essere un progetto concreto che dà valore al lavoro dell'ente consortile".
Fonte: Regione Toscana - Ufficio Stampa
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