Termovalorizzatore, gli 'Amici della Terra' chiedono un dibattito senza violenza

"Al­la luce delle indagin­i esistenti la qualità dell'aria nella Piana Fiorentina non desta particolari preoccupazioni, fatti salvi alcuni sforamenti invernali delle polveri sottili dovuti alla combinazione di particolari condizioni atmosferiche e degli effetti combinati di riscaldamenti e traffico; gli Amici della Terra però esprimono il loro supporto alla proposta di nuo­ve centraline di rile­vamento proposte da cittadini, Università,­ Consiglio Regionale, perché una maggiore conoscenza coprirà lo spazio non attualmente coperto nell’area di Sesto.

Questa iniziativa si affianca a quella lanciata dal Consiglio Regionale che ha sollecitato l’estensione del sistema delle centraline pubbliche nella piana fiorentina, estensione che chiediamo sia realizzata al più presto

Concretamente, nell'ambito della loro campagna Zero Sprechi, Amici della Terra sosterranno economicamente le centraline di rilevamento che saranno installate dalla Università di Firenze, e a questo scopo lanciano una sottoscrizione tra i cittadini. Bene anche i rilevamenti proposti dai comitati della Piana: tutti comunque dovranno concordare le procedure secondo rigorosi criteri scientifici, che chiediamo a Arpat e alla Regione Toscana di garantire e verificare.

Chiediamo alle Istituzioni di migliorare la diffusione dei dati raccolti e offrirli ai cittadini su tutte le piattaforme possibili: prendiamo ad esempio l’Agenzia delle Entrate che ha aperto una sua pagina Facebook.

Amici della Terra ritengono che sia l'occasione anche per una pacificazione dei toni con cui è stata finora affrontata la questione del termovalorizzatore della Piana. Collaborando sulle analisi si potrà evitare la demonizzazione dell'impianto e di chi ne sostiene la necessità. Amici della Terra ritengono che il sito Facebook "Figli che vogliono l'inceneritore", promosso dall'associazione e da gruppi di simpatizzanti, con la violenza di molti commenti ricevuti dimostri la assoluta necessità di abbassare i toni del dibattito: enti e cittadini che vogliono la realizzazione di un impianto moderno (come ce ne sono centinaia di altri in Europa) non sono né corrotti ne' seguaci di Erode, ma propongono una soluzione sostenibile del ciclo dei rifiuti nel suo complesso, che va dall'economia circolare al recupero di energia della frazione non riciclabile dei rifiuti."

 

 

 

Ufficio stampa Amici della Terra – Toscana

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