“Bocciata una nostra risoluzione che chiedeva di rivedere la decisione di costruire un inceneritore nella Piana, coinvolgendo anche le popolazioni della Piana, per puntare su soluzioni innovative.
Crediamo – spiegano Grassi, Trombi e Verdi (Frs) e Amato (AL) – che i “rifiuti zero” e la raccolta differenziata spinta siano obiettivi ambiziosi ma raggiungibili, e siano quelli cui si deve puntare: bruciare i rifiuti è un sistema obsoleto, inquinante, pericoloso e sbagliato. I soli a vedere qualche beneficio dall’inceneritore saranno, oltre alle banche e ai costruttori, le Consigliere e i Consiglieri del Pd che si dichiarano persino affascinati dagli impianti e orgogliosi di poter rendere felici i cittadini con un inceneritore, mentre gli abitanti della Piana dovranno subirne le emissioni.
Scegliere di non costruire un inceneritore significa invece deliberatamente puntare sul futuro, su pratiche e tecnologie davvero innovative, ambientalmente compatibili, che puntino a ridurre i rifiuti prodotti, ad una raccolta differenziata spinta, al riciclo ed al riuso (creando anche nuovi posti di lavoro), cioè tutto quello di cui il nostro pianeta oggi ha bisogno”.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Firenze
<< Indietro





