Toscana costiera, Mazzeo: "La Val di Cecina presto sarà un'area di crisi regionale"

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“La Val di Cecina è un territorio dalle straordinarie potenzialità che necessita di risposte forti e concrete per superare le difficoltà che sta vivendo. Per questo, d'accordo con il presidente della Regione Enrico Rossi, posso annunciare che questo territorio sarà presto riconosciuta come area di crisi regionale. Un provvedimento che consentirà, tra l'altro, premialità sui finanziamenti regionali e la possibilità di partecipare al prossimo bando di lavori di pubblica utilità. Sappiamo che non si tratta di misure esaustive ma sono comunque una prima risposta concreta che la Regione Toscana vuole offrire a questo territorio". Lo ha detto Antonio Mazzeo, presidente della Commissione per la ripresa economico-sociale della Toscana Costiera, in occasione della visita a Volterra di questa mattina, venerdì 15 luglio.

Nel corso della visita si è tenuto un incontro coi sindaci della zona (presenti il primo cittadino di Volterra Marco Buselli e quello di Pomarance Loris Martignoni) e con le organizzazioni sindacali.

Molti i temi oggetto del confronto, primo fra tutti il lavoro. E poi lo sviluppo della geotermia (è stata ricordata l'approvazione in commissione ambiente delle modifiche alla legge 93 col coinvolgimento dei comuni interessati), la valorizzazione storico-artistica (con l'annuncio da parte del presidente Mazzeo della discussione a breve in consiglio regionale di una legge sulle città murate), la riorganizzazione sanitaria alla luce della riforma licenziata proprio dal Consiglio Regionale alla fine dello scorso anno.

Proprio su questo punto il sindaco Buselli ha chiesto di "portare avanti insieme la riflessione sulla definizione delle zone distretto per confermare il valore positivo del sistema sanitario della Val di Cecina" mentre, riprendendo il tema del lavoro, ha espresso soddisfazione per l'esito dell'incontro chiedendo un coinvolgimento del governo per la definizione di un rilancio più complessivo dell'area. Parole a cui il suo collega Martignoni ha voluto aggiungere la necessità di fare “non solo uno sforzo per la salvaguardia dell'esistente ma di lavorare a un impegno collettivo per la valorizzazione delle nostre risorse a partire dal sale estratto a Saline affinché non sia usato solo per la produzione di soda da parte della Solvay”.

Alla discussione sono poi intervenuti anche gli altri consiglieri regionali presenti all'incontro. La vicepresidente Alessandra Nardini (Pd) ha sottolineato che “questa è la terza commissione che viene in Val di Cecina a testimonianza dell'attenzione a un territorio che deve essere uno dei motori di sviluppo di tutta la regione”. “La riforma sanitaria – ha aggiunto - deve essere l'occasione per migliorare i servizi e non certo per toglierli”. L'altro vicepresidente, Enrico Cantone (M5S) ha invece voluto sottolineare la necessità di investire “per abbattere i disagi delle comunità che vivono in situazioni più difficili, come a Volterra, le comunità montane, o quelle dell’arcipelago, rispetto a chi vive nei grossi centri”. Bisogna “evitare lo spopolamento dei territori, valorizzando invece le loro bellezze, come nel caso del palazzo Ducale e l’anfiteatro di Volterra: è il turismo, infatti, la leva economica per sollevare questi centri”. Per Andrea Pieroni (Pd) “è stato importante condividere una modalità di azione politica e amministrativa coi comuni e i territori della Valdicecina e il suo riconoscimento come area di crisi non complessa rappresenta senza dubbio una opportunità” e la chiave sarà adesso “ripartire dalle risorse del territorio, dalla geotermia al sale, e sollecitare il Mibact affinché assuma impegni concreti per i tesori e per le esperienze culturali che Volterra offre”. Roberto Salvini (Lega) ha chiesto un impegno per “investimenti volti alla valorizzazione turistica anche attraverso il ricorso a progetti europei”.

Il presidente Mazzeo ha quindi preannunciato la convocazione di una riunione col presidente Rossi e tutti i sindaci per il riconoscimento dell'area di crisi regionale e ha concluso i lavori con due impegni. “Chiederemo sul piano locale all'assessore regionale Saccardi di venire entro la fine del mese a Volterra per un confronto e un approfondimento sul tema della riorganizzazione delle zone distretto mentre sul piano nazionale scriverò al ministro Calenda e al presidente Rossi per convocare un tavolo di confronto sulle politiche di sviluppo della Val di Cecina”.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana Ufficio Stampa

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