Il gelato sostenibile: accordo tra Sammontana e ministero dell'Ambiente

(foto gonews.it)


Sammontana Spa, azienda italiana da settant’anni protagonista del mondo del gelato e oggi una delle realtà leader a livello italiano nel settore, firma in data odierna un accordo volontario con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare in cui si impegna a studiare, compensare e poi ridurre le emissioni derivanti dalla sua produzione di prodotti gelato.

Sammontana si contraddistingue per una storia di tradizione, qualità ed esperienza ma anche di innovazione, modernità, voglia di crescere e di raggiungere traguardi sempre nuovi. Proprio questa determinazione volta al continuo miglioramento ha spinto l’Azienda a impiegare, da sempre, energie e risorse per ottenere prodotti di elevata qualità, riducendo il più possibile l’impatto ambientale.

Con la sigla di questo accordo Sammontana, oggi, si impegna a intraprendere un percorso ancora più impegnativo con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria politica ambientale nel settore climatico, aderendo a iniziative e impegni in linea con le politiche governative nell’ambito del Protocollo di Kyoto e del “Pacchetto Clima-Energia” dell’Unione Europea.

LE DICHIARAZIONI

Leonardo Bagnoli, Amministratore Delegato di Sammontana SpA - ha commentato: “Sammontana è, attualmente, la prima realtà in Italia nel settore della produzione di gelato ad aver sottoscritto un tale accordo. Grazie al supporto e alla collaborazione con il Ministero dell’Ambiente vogliamo porci, oggi, l’importante obiettivo di un approccio di gestione integrato partendo dall’analisi dell’impatto ambientale dei nostri prodotti, per definire,  grazie al continuo confronto con il Ministero dell’Ambiente, un innovativo sistema di sviluppo sostenibile della nostra produzione”.

Barbara Degani, Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – ha commentato: “E’ per me motivo di grande soddisfazione testimoniare l’impegno da parte di un’azienda ad iniziare un percorso virtuoso e improntato al rispetto dell’ambiente come accade oggi qui in Sammontana. Una famiglia di imprenditori, che ha creato un marchio tra i più conosciuti e distribuiti nel mercato del gelato industriale, ha deciso di promuovere iniziative ed impegni volontari che si pongono in linea con le politiche governative nell’ambito del Protocollo di Kyoto e del “Pacchetto Clima-Energia” dell’Unione Europea, adottando un approccio di gestione integrato di analisi delle performance ambientali dei suoi prodotti, per definire così un innovativo sistema di “Sviluppo Sostenibile” unico attualmente nel settore della produzione di gelati.

La Cop 21 di Parigi ha sicuramente dato un segnale molto forte sulla necessità di cambiamento e ha messo ognuno di noi di fronte alle proprie responsabilità: e oggi questa azienda italiana ha voluto cogliere questo segnale intraprendendo volontariamente un percorso di autoregolamentazione che rivoluzionerà sia la fase di produzione che di distribuzione del prodotto. Accadimenti come questo rappresentano anche per noi un momento di comunicazione importante per sensibilizzare un numero sempre maggiore di aziende italiane a operare una svolta green, adeguandosi a quelli che dovranno essere i modelli di sviluppo futuri che interesseranno l’intero ciclo di vita dei prodotti”.

Massimo Ambrosini, direttore generale - "Per il nostro futuro è un giorno fondamentale. Il tema della sostenibilità è centrale a molti livelli e credo che il rispetto per l'ambiente questo accordo sia un elemento imprescindibile per il futuro del pianeta. Lo sforzo richiesto a tutti noi e quello di far sì che si fermi questo impatto negativo sull'ambiente e bisogna fare in fretta. In sintesi dobbiamo renderci conto che dobbiamo lasciare l'ambiente inalterato e migliorare il tutto. Abbiamo definito una strategia di miglioramento e lavoriamo su quattro pilastri. Il primo è rendere tutto scientificamente approvato. Vogliamo diventare un'eccellenza italiana e non solo. Il secondo riguarda le risorse e farà capire meglio i nostri processi. Il terzo è sull'organizzazione: le persone dovranno essere coinvolte al 100% e dovranno essere portatrici di nuove idee e di nuovo modo fare impresa. Il quarto è riguardo il consumatore, vogliamo offrire un prodotto buono per loro è rispettoso dell'ambiente".

Brenda Barnini, sindaco di Empoli - "La Sammontana è da sempre legata a doppio filo a Empoli e nel mondo ci conoscono anche per questa azienda, sapere che il loro lavoro e il loro impegno sono volti all'innovazione e al rispetto per l'ambiente ci rende orgogliosi. Il gelato Sammontana è già buono, aggiungere un valore etico lo migliora ancora. Questa assunzione di responsabilità chiama a uno sforzo tutta la comunità empolese perché altrimenti questo lavoro di Sammontana sarebbe vano".

IL PROCEDIMENTO

Il primo passo di tale percorso sarà l’impegno comune nel definire una metodologia di calcolo dell’impronta ambientale relativa alla produzione, distribuzione, uso e fine vita dell’intera gamma di Barattolino, il primo gelato in confezione famiglia del mercato italiano lanciato negli anni ‘60. L’obiettivo dello studio, che successivamente sarà esteso anche ad altre linee di prodotto, sarà quello di individuare gli impatti ambientali nell’ambito del ciclo di vita del prodotto, in particolar modo contabilizzando le emissioni di CO2 equivalenti e individuando le categorie di impatto più rilevanti nell’ottica di una loro riduzione nel tempo.

Questi studi daranno modo all’Azienda di acquisire e fornire elementi utili per il Ministero dell’Ambiente che potrà, così, contribuire all’elaborazione di elementi validi a identificare criteri e parametri oggettivi per definire un modello di Economia Circolare nel settore della produzione del gelato.

Oggi, dunque, Sammontana intraprende i primi passi di un importante percorso che la vede sempre più impegnata e sensibile ai temi della sostenibilità ambientale e che, negli anni a venire, vedrà l’Azienda protagonista di azioni concrete volte a ridurre e/o compensare sensibilmente le emissioni derivanti dalla produzione di prodotti gelato.

Fonte: Ufficio Stampa

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