Un cordiale saluto a Tutti!
Siamo davvero agli sgoccioli di questa prima ondata di calore del mese di luglio; del resto i modelli al momento non ne prevedono una seconda a medio termine, confermando un contesto estivo normale dopo il breve intervallo più fresco e localmente instabile dei prossimi 2-3 giorni.
Partiamo subito dall'ormai vicinissimo cambio barico con annesso sensibile calo termico, che tra la giornata di domani e quella di giovedì, vedrà l'ingresso di aria più fresca da nord, figlia di una depressione che scorre molto lontano da noi quasi a latitudini polari.
Dopo aver provocato sulle regioni settentrionali, precipitazioni temporalesche e localmente grandigene, sfiorerà in parte anche la nostra regione, apportando sulle province centro-settentrionali nella giornata di domani, localizzati temporali da contrasto, che si trasferiranno nel pomeriggio verso est, aprendo la strada ad un netto calo termico, apportato dalle fresche correnti occidentali, che inizieranno a soffiare moderate su tutta la regione.
Un contesto che incresperà i mari lungo la costa, portandoli ad essere mossi o molto mossi, anche nella successiva giornata di giovedì, quando le temperature, rispetto a oggi caleranno di circa 5-7 C°, riportandoci entro le medie del periodo, localmente leggermente al di sotto.
Dai modelli poi giungono conferme sull'unicità del passaggio instabile di domani, senza possibili ripercussioni a medio termine, visto che già a partire da venerdì, l'anticiclone delle Azzorre, inizierà nuovamente a stendersi verso di noi, alimentando così una circolazione sempre occidentale, in cui le temperature non saliranno mai oltre media, come si evince dalla mappa prevista per la giornata di lunedì prossimo e solo al termine dello step previsionale, le temperature inizieranno a salire di qualche grado sopra le medie, ma va ricordato che siamo in estate e all'inizio della terza decade del mese di luglio.
Fortunatamente, grazie al benefico afflusso proveniente da nord, di domani, rientreremo nei canoni termici stagionali almeno per qualche giorno, concedendo un attimo di tregua dopo una settimana di caldo moderato e localmente anche severo, visti i 37-38 C° già registrati nella giornata di ieri.
Se vogliamo essere pignoli, mancheranno quei temporali collegati all'ingresso del fronte sulla nostra regione, che salvo rari casi, non apporteranno fenomeni degni di nota, e che avrebbero ripulito ulteriormente l'atmosfera dopo quasi 20 giorni di dominio anticiclonico.
Quel che emerge come dato statistico da consegnare agli annali della meteorologia è un contesto stagionale non troppo spinto, con rare ma presenti infiltrazioni instabili, che in altre estati, ad esempio quella dello scorso anno, non raggiungevano mai la nostra regione, dominio assoluto non del tranquillo anticiclone azzorriano, ma per decadi e decadi sotto scacco del più temuto centro altopressorio nord-africano.
Baldacci Gordon










