Un cordiale saluto a Tutti!
Siamo di fronte ad un'ondata di calore moderata che tra le giornate di domenica e le successive 48 ore, raggiungerà l'apice della sua estensione, facendo registrare localmente nelle zone interne oltre i 38-38 C°. Solo successivamente i modelli tornano a tratteggiare un probabile ma temporaneo cambio barico, tanto veloce quanto illusorio, considerando che verso la fine dello step previsionale, l'anticiclone delle Azzorre potrebbe tornare ad affilare gli artigli, ma senza l'apporto caldo umido della componente afro-mediterranea.
Partiamo dal breve termine con l'anticiclone delle Azzorre, sempre più intriso di aria calda ed umida proveniente dall'Africa Occidentale, favorendo un netto rialzo delle temperature tra la giornata di sabato fino ad estendersi ai primi due giorni della prossima settimana, raggiungendo localmente nelle zone interne i 37-38 C°, circa 4 gradi oltre le medie del periodo.
Una situazione che inizierà a sbloccarsi tra mercoledì e giovedì, con lo spostamento parallelo del campo anticiclonico verso est, favorito dall'inserimento di aria più fresca ed instabile proveniente dall'Oceano Atlantico. Inizialmente specie mercoledì, l'afflusso di aria più fresca, limerà le temperature sia in quota che al suolo di circa 2-3 C°, per poi successivamente nella giornata di giovedì, favorire la formazioni di rovesci e temporali, ovviamente tutti da dislocare, vista la distanza temporale dall'evento.
Una novità di non poco conto, e che andrà seguita nelle prossime emissioni modellistiche per capirne di più.
Ammettendo che i vari tasselli barici vadano ognuno nel suo giusto incastro, le temperature scenderebbero al di sotto dei 33 C°, ben 5 gradi in meno rispetto a ciò che vivremo nelle prossime 48-72 ore, ripristinando una ventilazione settentrionale, ed allontanando almeno fino alla termine della settimana, lo spettro di altre ondate di calore.
Chiusura dello step previsionale con una netta ripresa dei geopotenziali in area mediterranea, con l'anticiclone delle Azzorre nuovamente in estensione da ovest verso est, ma senza una concreta alimentazione da parte dell'Alta Africana, allontanando lo spauracchio di una seconda ondata di calore a data da destinarsi.
Siamo in Estate ed è normale ritrovarsi con anticicloni robusti e duraturi, talvolta alimentati anche da correnti più calde provenienti dal continente africano.
Anche stavolta fortunatamente, i modelli segnalano un seppur fugace abbassamento termico, confermando quel trend ondulatorio di cui vi ho parlato in uno degli ultimi articoli pubblicati.
L'anticiclone delle Azzorre che si protrae verso la Toscana, successivamente si arricchisce per due-tre giorni della componente afro-mediterranea, per poi cedere ad un livellamento termico da parte del flusso zonale nord-atlantico, riportando le temperature entro le medie del periodo.
Ma quali sono queste medie stagionali per la zona dell'Empolese-Valdelsa?
Attorno ai 17 C° per le minime e tra i 31 ed i 32 C° per le massime, quindi ben lontani dalle temperature non solo dei prossimi giorni, ma anche dai valori registrati nella settimana appena trascorsa.
Baldacci Gordon










