
"C'era un tempo in cui il posto pubblico era ritenuto sicuro al contrario del privato in cui le delocalizzazioni industriali determinavano da un giorno all'altro la chiusura di fabbriche e il licenziamento dei lavoratori.
Oggi non esiste piu' alcuna certezza tanto nel pubblico quanto nel privato, le condizioni di lavoro sono sempre piu' deteriorate e ogni giorno si corre il rischio di trovare i cancelli della propria azienda chiusa o la lettera di trasferimento a centinaia di km di distanza.
Da due mesi i lavoratori della Carlo Colombo sono riuniti in presidio permanente per impedire la chiusura dello stabilimento di Pisa e il licenziamento di quasi 60 dipendenti.
Noi siamo dalla parte dei lavoratori per scongiurare la chiusura della fabbrica, chiediamo alle rsu di Pisa e provincia di schierarsi al loro fianco".
Rsu
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