Forteto, Alberti (Lega Nord): "Occorre un cambio di rotta, serve commissariamento"

Jacopo Alberti

Dopo nove mesi d'intensa attività d'indagine, la speciale Commissione consiliare ha concluso i suoi lavori, redigendo un documento che riporta alcune importanti considerazioni sulla delicata questione Forteto.

"Quello che mi preme sottolineare-afferma Jacopo Alberti, Consigliere regionale della Lega Nord e membro della stessa Commissione-è che, nonostante il nuovo Cda, non esista tuttora quella necessaria discontinuità dal passato che sarebbe fondamentale per rilanciare effettivamente la cooperativa mugellana." "In tal senso, come ho più volte ribadito-insiste il Consigliere-l'unica strada percorribile è, dunque, quella del commissariamento".

"Ho, poi, espressamente richiesto-precisa Alberti-che la documentazione prodotta dalla Commissione, venga inviata non solo alla Procura di Firenze, ma anche a quella di Genova; il tutto per una questione di terzietà di giudizio che, stante l'importanza e la gravità della problematica trattata, ritengo sia assolutamente necessaria".

"E', poi emerso chiaramente-rileva l'esponente leghista-che, negli anni, vi sia stata una fitta commistione fra la parte politica allora e tuttora dominante in Toscana, il Tribunale dei Minori, l'Asl ed i Servizi sociali che hanno colpevolmente e reiteratamente permesso a Fiesoli e compagni di godere di una sorta di totale immunità, utile per coprire le tante nefandezze compiute in quel luogo".

"Infine-conclude Jacopo Alberti- sono amareggiato e deluso dal comportamento d'illustri personaggi che, ascoltati come testimoni, si sono barricati dietro una selva di "Non so, non ricordo", confermando quanto il Forteto abbia rappresentato una sorta di potente setta, capace d'intimorire pesantemente un numero elevato di persone".

Fonte: Lega Nord - Ufficio Stampa

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