
“Oggi abbiamo proposto al Comune di Firenze di costituirsi parte civile per il crollo di Lungarno Torrigiani. Il Partito Democratico lo ha bocciato senza dire neanche una parola. Allora le parole del sindaco Nardella erano solo uno spot”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, commenta il caso avvenuto in Consiglio comunale. E spiega: “Volevamo credere alle parole del sindaco. Lo volevamo sul serio. Peccato che anche in questo caso si sia rivelato tutto un bluff”.
“Il Comune è parte lesa - conclude Grassi – e non è possibile che non si faccia niente per rivalersi dei danni subiti”.
La replica di Angelo Bassi (Capogruppo PD)
“Le parole del sindaco Nardella non sono state solo uno spot ed è chiaro a tutti che il Comune è parte lesa ma dato che le indagini sono ancora in corso riteniamo prematuro approvare un ordine del giorno che propone al Comune di Firenze di costituirsi parte civile”. Il capogruppo Angelo Bassi replica a Grassi sulla vicenda di Lungarno Torrigiani. “Siamo assolutamente d'accordo che il Comune debba costituirsi parte civile, e questo lo ha già detto anche il sindaco, ma l'ordine del giorno presentato era una delle solite forzature del consigliere Grassi – conclude il capogruppo PD Bassi – e ribadiamo sia necessario aspettare le conclusioni delle indagini che sono ancora in corso”.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
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