
A 30 anni dal suo scioglimento, rinasce il Partito Comunista Italiano. Tra pochi giorni, a Bologna, saremo parte del percorso che condurrà alla fondazione del nuovo Partito Comunista. Tutto il Partito dei Comunisti Italiani, che confluirà nel nuovo soggetto costituendo, tanti compagne e compagni di Rifondazione Comunista e insieme anche a molte persone che da anni non si riconoscono in nessuna sigla politica ma, non avendo mai abbandonato l’ideale comunista, hanno aderito con entusiasmo all’appello lanciato mesi fa per l’avvio del percorso. Come si legge nel Manifesto del Partito Comunista del XXI Secolo, “Come compagne e compagni provenienti da esperienze varie e di generazioni diverse, ma accomunati da una cultura politica omogenea e da un obiettivo condiviso, vogliamo rilanciare la questione comunista e rimettere in campo la prospettiva di una trasformazione sociale e politica della società adeguata ai tempi [..] nel lascito migliore dell'esperienza storica del PCI”. Un partito comunista autonomo ma non settario, unitario a sinistra, che abbia l’ambizione di riunire i lavoratori, oggi soli e divisi e rappresentarne gli interessi.
In Toscana, nelle ultime settimane, abbiamo condotto assemblee locali per discutere sul territorio, i punti principali del documento scritto in preparazione della Costituente nazionale, lo Statuto della Costituente e le regole che ci condurranno alla nascita del nuovo partito.
A livello regionale lo faremo in una assemblea alla quale parteciperemo tutti, sottoscrittori dell’appello, iscritti al partito, simpatizzanti, comunisti ovunque collocati, persone interessate al nuovo progetto, che si terrà Domenica 19 giugno a partire dalla 10:00 alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia a Firenze.
I comunisti, dopo un trentennio di scissioni continue, vanno ad una ricomposizione, che vede nell’assemblea nazionale costituente di Bologna – dal 24 al 26 giugno - non un semplice punto di arrivo ma l’avvio di un percorso che ha lo scopo di riportare alla militanza i comunisti dispersi in mille rivoli e di appassionare i giovani che oggi non vedono nell apolitica uno strumento di cambiamento e di soluzione dei loro problemi. Per un nuovo Partito Comunista, che sia di nuovo un riferimento sociale, organizzato, unitario a sinistra, capace di superare le conflittualità che hanno prodotto oggi la mancanza di una forza politica capace di rappresentare in modo ampio gli interessi del mondo del lavoro, dei pensionati, dei giovani che faticano a trovare un’occupazione.
L’iniziativa di domenica 19 giugno, a cui la stampa è invitata a partecipare, si terrà a partire dalle ore 10.00. Appuntamento in via di San Bartolo a Cintoia, 95.
Fonte: Coordinamento regionale dell’associazione per la Ricostruzione del PCI
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