
"Dopo aver letto le parole sferzanti dell'Assessore Giorgetti all'indirizzo degli autisti di Ataf, intendiamo manifestare in modo netto la nostra completa solidarietà nei confronti di una categoria tanto penalizzata e la nostra profonda fiducia nell'operato dei lavoratori".
"Chi sta nel palazzo forse non conosce i problemi della città reale, forse non conosce le condizioni nelle quali si trovano ad operare i lavoratori di Ataf: forse farebbe meglio a tacere, meditando sulle vere ragioni dei disservizi e delle inefficienze del trasporto pubblico che non derivano certamente dagli autisti.
Le responsabilità non sono di coloro che, pur nelle avversità causate da una viabilità senza controllo e coordinamento tentano di garantire a noi fiorentini un servizio il più possibile adeguato, spesso anche in condizioni di insicurezza".
"La mobilità fiorentina e il trasporto pubblico necessitano di un ripensamento. L'assenza di programmazione proviene da Giorgetti non dai lavoratori di Ataf e quindi egli dovrebbe fare un esame di coscienza".
"Cogliamo l'occasione per rilanciare alcune nostre idee in merito alla mobilità e al trasporto pubblico: per esempio adattare il trasporto pubblico alle condizioni contingenti del traffico, trasformandolo a rigido in flessibile (modificare le partenze degli autobus per limitare gli ingorghi su stesse linee), evitare i chilometri-doppione, ossia coperti da più linee oppure ripristinare i presidi fissi della polizia municipale in alcune piazze baricentriche come piazza Indipendenza o San Marco".
Fonte: Ufficio Stampa Lega Nord Firenze
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