
La nostra proposta di apparentamento, che avrebbe garantito di vincere le elezioni e amministrare insieme la città con pari dignità politica, e con rappresentanza proporzionata al reale peso elettorale, è stata rifiutata da Lorenzo Falchi, e svilita come “mero tecnicismo elettorale”.
Al contrario questa nostra proposta, come dice la legge elettorale, avrebbe permesso e garantito la partecipazione attiva di tutti i nostri militanti al ballottaggio, e ci avrebbe consentito di dare il nostro apporto all'affermazione di Falchi e di mandare all'opposizione il PD.
La risposta negativa, comunque legittima, è stata motivata dal fatto che il numero dei consiglieri comunali del PD sarebbe in questo caso aumentato: ma, in tale ipotesi, il PD sarebbe stato sicuramente all'opposizione.
Inoltre, alla luce di questa stessa risposta, ricordiamo che la legge ci impedisce di partecipare alla campagna elettorale e quindi non potremo farla. Tuttavia, in questo quadro, il nostro ruolo politico è sostenere nel ballottaggio del 19 giugno l'unico programma elettorale, fra i due in campo, che contiene il no all'inceneritore e il no all'aeroporto, ovvero quello di Lorenzo Falchi. Programma rafforzato dal suo annunciato impegno alla firma pubblica del protocollo Zero Waste - Rifiuti Zero, che noi abbiamo già sottoscritto. Un protocollo che vincola la prossima amministrazione a iniziare immediatamente la raccolta porta a porta su tutto il territorio con tariffa puntuale, e alla revoca delle autorizzazioni alla costruzione dell'impianto di incenerimento.
Maurizio Quercioli e coalizione Insieme Cambiamo Sesto
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