La storia è al femminile: al MMAB si celebra l'anniversario del voto alle donne

Marinella Chiti (foto gonews.it)

Il 2 giugno 2016 ricorreva il 70° anniversario del voto alle donne. Un evento storico, uno spartiacque fra il prima e il dopo, che viene raccontato bene  nella parole di Anna Garofalo (in L’italiana in Italia scritto per Laterza nel ’56): «Lunghissima attesa davanti ai seggi. Sembra di essere tornati alle code per l’acqua, dei generi razionati. Abbiamo tutte nel petto un vuoto da giorni d’esame, ripassiamo mentalmente la lezione: quel simbolo, quel segno, una crocetta accanto a quel nome. Stringiamo le schede come biglietti d’amore...».

Un diritto acquisito con la Guerra e con la sofferenza, di cui a distanza di 70 anni se ne percepisce in maniera marginale il valore.

Fra le tante iniziative promosse per ricordare questo evento e per porre l’attenzione sulla difficile strada di acquisizione di diritti da parte delle donne, sabato 11 giugno alle ore 10.00 presso il MMAB (piazza Vittorio Veneto, 11) Comune, Auser e SPI CIGL organizzano “LE DONNE: la storia siamo noi”.

«Sabato ci troveremo per celebrare la prima volta in cui le donne si sono recate alle urne 70 anni fa. Sembra un’epoca lontanissima, potremmo avere l’illusione che la società si sia evoluta, che le donne abbiano acquisito un’infinità di diritti rispetto al 1946. Un’illusione appunto. – afferma l’assessore alla pari opportunità, Marinella Chiti - Ci sono donne che per  tenersi il posto di lavoro sono costrette a firmare lettere di dimissioni in bianco, nel caso rimangano in cinte; donne uccise dai loro uomini semplicemente perché scelgono di mettere fine a una relazione; donne qualificate e competenti che guadagnano molto meno rispetto a uomini con le stesse caratteristiche professionali. Siamo ben lontane quindi dall’acquisizione di quei diritti sostanziali che 70 anni fa parevano a portata di mano. Non solo, spesso lo svilimento del ruolo della donna è divenuto sfumato, difficilmente palesato e per questo molto più pericoloso», spiegano così il senso dell’iniziativa Marinella Chiti, assessore alle pari opportunità del comune di Montelupo; Annalisa Nozzoli, presidente dell’Auser di Montelupo; Daniele Cateni, segretario dello SPI CGIL di Montelupo

Il programma prevede
Ore 10.00_ saluti del sindaco
Ore 10.30 _ Tavola rotonda
Coordina: Marinella Chiti, assessore alle pari opportunità del Comune di Montelupo Fiorentino
Intervengono:
Anna Vinci, autrice di alcuni testi dedicati a Tina Anselmi
Onorevole Margherita Miotto
Sandra Salvato, rappresentante regionale di  SPI CGIL
Anna Calvani, rappresentante regionale AUSER
Rossana Mori, ex sindaco di Montelupo Fiorentino

Durante la mattinata è prevista la proiezione del documentario "Tina Anselmi. La grazia della normalità" e a conclusione della mattinata sarà dato un riconoscimento alle 110 cittadine di Montelupo che hanno votato per la prima volta nel 1946.

Per informazioni
Biblioteca di Montelupo, 0571/917552,
biblioteca@comune.montelupo-fiorentino.fi.it

Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio Stampa

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