
"Come Segreteria FIT-CISL rimaniamo veramente meravigliati delle dichiarazioni dell’Assessore al traffico del Comune di Firenze e del Comandante della Polizia Municipale, che stigmatizzano pubblicamente il comportamento degli autisti Ataf, rei secondo loro di comportamenti poco professionali.
Se qualcuno sbaglia, in modo accertato e non presunto, è giusto che si prenda le sue responsabilità (amministratori compresi). Ma alzare il tiro su una categoria di lavoratori, è scorretto e non rende giustizia a coloro che, con il massimo sacrificio fisico e psicologico, si sforzano per mantenere la calma in una città nevrotica e troppo spesso invivibile per la mancanza di senso civico e di controllo.
L’indisciplina generale e la cantierizzazione imperversano, i problemi che come FIT-CISL denunciamo da mesi ad azienda e Comune, insieme alle numerose proposte che abbiamo avanzato, rimangono inascoltati e adesso sul banco degli imputati vengono messi gli autisti! Incredibile.
Tra questi problemi c’è la sicurezza a bordo dei mezzi: sarebbe stato più sensato ipotizzare la presenza delle forze dell’ordine a bordo dei bus, non tanto per controllare gli autisti, ma piuttosto per garantire la sicurezza di ogni cittadino
Spostare l’attenzione dell’opinione pubblica sul comportamento degli autisti non servirà a nessuno se non ad alzare la tensione. Se davvero si cerca il bene del servizio bisogna ripristinare una viabilità più controllata, specialmente sui percorsi dei servizi pubblici, pianificare tempi di percorrenza delle corse che siano praticabili e bisogna riorganizzare il servizio in modo più funzionale a questa situazione di emergenza. Il resto sono parole.
E per far ciò è necessario convocare urgentemente un tavolo congiunto dove analizzare i problemi per davvero, cercando le soluzioni più idonee e valutando attentamente le proposte coraggiose e lungimiranti che provengono dai lavoratori del settore!"
Segreteria Fit-Cisl
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