
“Insieme alla senatrice Alessia Petraglia ho visitato oggi Villa Ragionieri. Avremmo voluto incontrare la dirigenza del Centro, per capire meglio a che punto sia il dialogo avviato con le Istituzioni e se ci sia ancora qualche possibilità di sviluppo. Purtroppo, si è chiusa in una rigida riservatezza. Abbiamo però incontrato, ed è quello che più ci premeva, i lavoratori che hanno deciso di rimanere comunque dentro ad una struttura che, di fatto, ha cessato tutte le attività, lavoratori che dopo mesi di trattative e impegni annunciati da parte della Regione Toscana non hanno ancora un’idea delle proprie prospettive occupazionali” dichiara il consigliere regionale Paolo Sarti (Si Toscana a Sinistra).
“Il prossimo 30 luglio sarà, infatti, l’ultimo giorno di lavoro per i novantacinque operatori sanitari e amministrativi, i dieci medici e i cinque tecnici in servizio presso la struttura, poiché, per effetto della classificazione previdenziale operata da INPS, l’impresa non rientra nel campo di applicazione della disciplina dell’intervento straordinario d’integrazione salariale e non beneficia di ammortizzatori sociali. Inoltre è già senza lavoro tutto il personale dei servizi esternalizzati. Si tratta di persone che hanno sempre svolto il loro lavoro con professionalità e competenza, e il gradimento degli utenti ne è la dimostrazione. Non possiamo pensare di sbarazzarcene da un giorno all’altro. Abbiamo presentato una mozione in Consiglio regionale che impegna la Giunta a mantenere gli impegni presi”.
Fonte: SI Toscana a Sinistra - Toscana Consiglio Regionale
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