
“Appare curioso che la Uil parli di personale sottopagato quando questo opera con contratti stipulati tra le tre principali organizzazioni del movimento cooperativo con i tre sindacati maggiormente rappresentativi”. Con queste parole il Presidente di AGCI Toscana Alessandro Giaconi replica alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi da Uil Fpl del Comune di Firenze, in merito agli appalti relativi alla scuola dell’infanzia.
“Se vi sono casi di disapplicazione del contratto – sottolinea Giaconi – si faccia immediatamente chiarezza. Altrimenti si fa solo disinformazione”.
“Le cooperative – aggiunge Federico Pericoli, responsabile AGCI Toscana per le coop sociali - svolgono un servizio essenziale anche in ambito scolastico. E lo fanno con personale preparato, qualificato e inquadrato con regolari contratti, per la maggior parte a tempo indeterminato”.
“Non solo, il servizio offerto – continua Pericoli – ha sempre ottenuto valutazioni positive tanto da parte dei committenti pubblici, quanto da parte dei fruitori”.
“L’Alleanza delle Cooperative Italiane – interviene Carlo Scarzanella, Vice Presidente di AGCI Nazionale – è fortemente impegnata nel combattere fenomeni di deviazione. Il disegno di legge di iniziativa popolare contro le false cooperative, che ha raccolto 100mila firme in pochi mesi, ne è la prova. Le cooperative – conclude Scarzanella - agiscono nella trasparenza e nelle regole, mettendo al centro il lavoratore, non certo il profitto: smettiamola con questa campagna denigratoria”.
Fonte: AGCI Toscana
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