
Una mozione che chiede alla Giunta regionale di intensificare i controlli e il monitoraggio sul termovalorizzatore di Montale, in provincia di Pistoia, è stata approvata, a maggioranza, dal Consiglio regionale della Toscana. La mozione, che intende coinvolgere anche l’Arpat, ha lo scopo di aumentare le azioni di controllo per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
Ad illustrare in Aula consiliare il testo è stato Marco Niccolai, che ha affermato che “la mozione fa chiarezza sulla situazione” e si pone “alcuni obiettivi” tra cui “rafforzare le procedure di verifica”.
Il consigliere Tommaso Fattori ha annunciato il voto di astensione motivandolo “non tanto per impegni che prende, che sono insufficienti ma condivisibili, quanto per quel che contiene nella narrativa, che è debole e non corrisponde alla realtà dei fatti”.
Andrea Quartini ha affermato di condividere l’intervento di Fattori e ha annunciato anch’egli l’astensione. “Questa mozione è minimalista”, ha affermato Quartini, “ed è ipocrita chiedere di intensificare le azioni di monitoraggio e non la vera tutela della salute”.
Il voto di astensione è stato infine annunciato anche da Manuel Vescovi che, chiudendo in dibattito in Aula, ha spiegato che secondo lui “è singolare che questa mozione sia stata presentata in concomitanza con l’avvio di un’inchiesta da parte della Procura”.
Fonte: Consiglio Regionale
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