Scuole dell'infanzia: le cooperative tutelano i lavoratori e le famiglie

Un attacco immotivato e strumentale che penalizza i lavoratori, le famiglie e tutto il settore della cooperazione sociale. Così Roberto Negrini, presidente Legacoop Toscana, commenta le accuse che alcuni sindacati stanno rivolgendo in queste ore alle cooperative che gestiscono l’attività pomeridiana in alcune scuole fiorentine.

“Siamo stupiti davanti alle parole della UIL che parla di “soggetti terzi che si affidano a manodopera sottopagata”. Dispiace constatare che abbiano questa percezione della cooperazione e intendiamo ribadire che per le nostre cooperative il rispetto dei lavoratori e delle regole è al primo posto – afferma Roberto Negrini, presidente Legacoop Toscana - Gli standard contrattuali sono stati definiti con il Comune e con gli stessi sindacati e prevedono l’applicazione di condizioni di lavoro che tutelano i lavoratori.

La grande maggioranza del personale delle cooperative è assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Tutti i lavoratori sono assunti con la qualifica di docente per la scuola dell’infanzia e, al fine di garantire le migliori condizioni economiche possibili, all’avvio del servizio è stato sottoscritto un accordo integrativo con la CGIL, con cui si garantisce la continuità retributiva anche nei mesi estivi”.

Nel dettaglio, il Consorzio che ha vinto l’appalto lo scorso anno impiega 56 insegnanti di ruolo con titoli professionali di Stato inerenti per l’insegnamento nelle scuole parificate, 10 supplenti con gli stessi requisiti, 25 educatori per le attività integrative (musica, psicomotricità, inglese) con i titoli professionali richiesti dal bando inerenti le attività insegnate.

Tutto il personale è assunto con contratto CCNL Cooperative sociali. Le insegnanti hanno un contratto a tempo indeterminato, con mansione “insegnanti scuole dell’infanzia”. Il personale è inquadrato per 12 mesi con 13 mensilità di retribuzione. Formazione e attività di lavoro non frontale sono retribuite.

Sono inoltre state predisposte delle azioni professionalizzanti, come attività di formazione aggiuntiva su tematiche educative, anche in collaborazione con l’Università di Firenze, e attività di formazione per l’utilizzo di strumenti informatici e per la “media education”, che fanno parte del monte ore complessivo di attività di formazione retribuita.

Ai lavoratori viene garantita supervisione pedagogica ed organizzativa costante e viene promosso lo scambio di “saperi” con il personale delle altre scuole dell’infanzia incluse nel circuito di servizi del Consorzio.

Fonte: Legacoop Toscana - Ufficio Stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Firenze

<< Indietro

torna a inizio pagina