Moria di pesci nel Borro dei Frati, interviene l'Arpat

Sabato 7 maggio il Dipartimento ARPAT di Arezzo è stato allertato per una moria di pesci nel Borro dei Frati, nel tratto che costeggia il lato nord del perimetro della Ditta Polynt, soggetta adAutorizzazione Integrata Ambientale (AIA), che produce resine di poliestere e plastificanti.

I tecnici sono intervenuti in pronta disponibilità per attività su campo che si sono protratte dalle ore 14.00 fino alle ore 20.00.

Diversi prelievi di campioni delle acque sono stati effettuati nel Borro, a monte e a valle del tratto dove galleggiavano una quarantina di esemplari di specie e taglia diverse, e all'interno dello stabilimento, nei pozzetti delle acque di scarico.

Alcuni esemplari di pesci sono stati consegnati al Servizio Veterinario della locale ASL per le analisi del caso; per gli altri si è provveduto a informare il Sindaco sulla necessità di prelevare e smaltire le carcasse.

É stato contattato anche il gestore del Servizio Idrico Integrato per le opportune verifiche.
Per quanto riguarda ARPAT le analisi delle acque prelevate nel Borro sono attualmente in corso.

Da rilevare che questi tipi di intervento, come da Delibera Regione Toscana n. 6481/2009 che disciplina le azioni da mettere in atto in caso di moria di fauna ittica, prevedevano il coordinamento della Polizia Provinciale. Con il riordino delle Provincie, tale compito sembra non rientri più nelle competenze del Corpo e pertanto ARPAT ne ha fatto le veci, riservandosi di segnalare alla Regione la necessità di una pronta revisione della normativa in modo da ridefinire l'intero protocollo d'intervento e continuare così a garantire l'efficacia degli interventi di questo tipo, destinati purtroppo a intensificarsi, anche se per altre cause, nel periodo estivo.

Fonte: ARPAT

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