
Consiglio comunale spostato alle ore 16.00 sempre presso la Sala Quattro Stagioni di Palazzo Medici Riccardi
Sentiti i capigruppo in via preventiva, l’inizio del Consiglio comunale odierno è stato posticipato alle ore 16.00 e proseguirà regolarmente con l'ordine del giorno stabilito per dare la possibilità ai consiglieri di partecipare alla cerimonia funebre civile per l’ultimo saluto al partigiano Giorgio Pacini, già consigliere comunale di Firenze. La seduta si terrà presso la sala Quattro Stagioni di Palazzo Medici Riccardi.
Angelini: "Impegno nel portare avanti i valori dell'antifascismo che sono valori di libertà e di giustizia sociale"
“Oggi Firenze e la Toscana hanno dato l'ultimo saluto al comandante partigiano Giorgio Pacini morto nella notte fra sabato e domenica, al cordoglio delle istituzioni fiorentine e regionali e di intere comunità aggiungo quello mio personale e della Cgil Toscana”, così Dalida Angelini segretaria generale della Cgil Regionale. “Giorgio, aggiunge, maturò il suo impegno di militante antifascista prima e di partigiano poi seguendo l'esempio del padre, operaio della Galileo che si rifiutò di prendere la tessera fascista e per questo venne licenziato. Mi piace pensare, continua, che anche per questo, con l'Italia liberata, Giorgio scelse l'attività sindacale in Cgil di cui fu apprezzato dirigente. La Cgil tutta si stringe al dolore dei familiari, conclude Angelini, ed anche in questa triste occasione conferma il proprio impegno nel portare avanti i valori dell'antifascismo che sono valori di libertà e di giustizia sociale, valori che hanno guidato tutta l'esistenza del partigiano Pacini”
Fiori rossi e 'Bella ciao' al funerale del partigiano Pacini
Fiori rossi e 'Bella ciao' al funerale di Giorgio Pacini, uno degli ultimi protagonisti della Liberazione di Firenze. Il funerale di Pacini, scomparso due giorni fa all'età di 94 anni, si è celebrato questo pomeriggio nella sala d'Arme di Palazzo Vecchio, gremita di persone. Nel corso della cerimonia il prefetto Alessio Giuffrida ha consegnato alla famiglia di Pacini la medaglia della Liberazione alla memoria del partigiano: "E' e resterà un esempio da seguire", ha detto. Il sindaco Dario Nardella ha definito Pacini "simbolo della resistenza nel cuore di tutti i fiorentini", mentre il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani ha detto che "Pacini ha lasciato un segno indelebile nella storia della città , non solo come partigiano ma anche come uomo impegnato nelle istituzioni e nel sindacato". Durante le esequie hanno preso la parola anche il presidente dell'Anpi Firenze e l'ex partigiano Silvano Sarti. "Tante volte abbiamo combattuto insieme i fascisti", ha ricordato Sarti. Un lungo applauso e Bella ciao, intonata da alcune decine di ex partigiani, ha accompagnato l'uscita del feretro coperto di fiori rossi dalla sala d'arme. Pacini, è stato spiegato, verrà cremato, e le sue ceneri custodite al cimitero di Ponte a Ema, alla periferia di Firenze.
Il dolore di Miriam Amato (Alternativa Libera): "Un esempio da seguire"
“Con Giorgio Pacini se ne è andato uno degli ultimi protagonisti della guerra di liberazione e della Resistenza”. Lo ha detto Miriam Amato, partecipando alla cerimonia funebre civile per l'ultimo saluto al partigiano fiorentino.
“Duole che la Costituzione, frutto della Guerra di Liberazione, per la quale tanti come Pacini hanno combattuto - ha continuato Amato - venga oggi stravolta e rimessa in discussione nelle sue linee portanti e valori di fondo, con la cosiddetta 'riforma costituzionale'. La speranza è che adesso le nuove generazioni siano capaci di lottare per quei valori universali, traendo insegnamento da persone come Giorgio Pacini".
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