
Il Consiglio comunale di Vinci ha approvato ieri il Bilancio di previsione 2016. Una manovra da 20 milioni di euro che consentirà all'Amministrazione di realizzare importanti interventi infrastrutturali, di potenziare e ampliare i servizi e di abbattere le imposte comunali.
“Grazie alla scelta del Governo i cittadini non pagheranno più la tassa sulla prima casa e l'Imu sui terreni agricoli - sottolinea il sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia - Tutto questo è possibile perchè il gettito, derivante da suddette imposte, viene restituito al Comune di Vinci attraverso il Fondo di Solidarietà Comunale”.
Se nel 2015 l'ammontare complessivo delle risorse ricevute dal FSC era di circa 130mila euro a fronte di un trasferimento dall'Ente comunale al Fondo di quasi un milione e mezzo di euro, quest'anno nelle casse del Comune arriveranno oltre un milione e 300mila euro a fronte di un trasferimento di circa 800mila euro.
In sintesi, nel 2015 solo il 9% delle risorse, che il Comune di Vinci impegnava per alimentare il Fondo, ritornava indietro. Nel 2016 ritorna nelle casse dell’ente all'incirca il 60% in più di quanto il Comune versa nel Fondo.
Per il comune il 2016 riserva un altro incremento di entrate rispetto al 2015, all’incirca 582mila euro relativo al minore trasferimento dal gettito Imu. In pratica, una parte delle entrate Imu, trasferite lo scorso anno per alimentare il FSC, rimarranno nelle casse comunali.
“Attraverso queste ulteriori risorse - ribadisce Torchia - è possibile perseguire un’importante traguardo come quello della riduzione della pressione fiscale sui cittadini”. L’Imu sarà applicata solo sui fabbricati diversi dalla prima casa, con una particolare attenzione, attraverso un aliquota più bassa, per fabbricati a destinazione produttiva.
Come per il 2015, nell'anno corrente le soglie di agevolazione per l’accesso a tutti i servizi comunali sono quattro. La prima che dà diritto all'esenzione totale delle tariffe arriva fino a 8mila euro ISEE. La seconda soglia è per ISEE da 8mila a 12mila euro e dà diritto a una agevolazione del 50% sulle tariffe.
La terza soglia, che prevede l'esenzione del 30% , è per le famiglie che hanno un ISEE non superiore a 18mila euro. L'ultima soglia di agevolazione è per ISEE compresa tra 18mila e 24mila euro e prevede una riduzione del 15%.
Altro punto di forza del Bilancio di previsione del 2016 è l’aumento delle risorse disponibili per gli investimenti che ammontano ad un totale di 2 milioni e 800 mila euro circa. Questo grazie alla scelta fatta dal Governo di sostituire il Patto di Stabilità interno con la nuova regola del pareggio di bilancio.
La risorse per gli investimenti sono alimentate anche dal trasferimento di 285 mila euro di parte corrente. "Aver trasferito risorse dalle entrate correnti agli investimenti - evidenzia Torchia - significa che la gestione della macchina comunale è virtuosa perché ha consentito un risparmio della spesa corrente".
Fonte: Comune di Vinci - Ufficio Stampa
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