Giovani contadini raccontano le loro esperienza. Sono i vincitori dei bandi regionali

I giovani che hanno partecipato ai bandi della Regione Toscana per insediare nuove aziende agricole racconteranno domani pomeriggio i perché delle loro scelte nell'iniziativa della Regione Toscana 'Sogno un futuro al centro della terra' prevista nella 'Sala Pegaso' di Palazzo Strozzi Sacrati a partire dalle 15.

Ci saranno il presidente della Regione Enrico Rossi, l'assessore all'agricoltura Marco Remaschi, i ricercatori dell'Irpet, l'università di Firenze, i rappresentanti delle associazioni professionali agricole.

Tra le esperienze che verranno illustrate in pubblico ci sono quella di una avvocatessa esperta di diritto fallimentare che ha lasciato Roma e le aule di tribunale per coltivare erbe officinali a Castiglion Fiorentino (Arezzo) e mettere su un'azienda che dia lavoro a ragazzi con disabilità; quella di un giovane di Magliano (Grosseto) che scommette sul podere nel quale il nonno lavorava come mezzadro; un altro di Pescia (Pistoia) forma una cooperativa con quattro giovani, rileva un'azienda abbandonata e punta su biologico e allevamento di pecore e suini; la vicenda di un agronomo di Murlo (Siena) che fonda un'azienda biologica e sogna di coinvolgere portatori di handicap; quella di un laureato di Roselle (Grosseto) che si dedica all'allevamento di bovini di razza chianina e di pecore di razza appenninica. Infine la storia di un altro giovane contadino, di Torrita di Siena (Siena, che produce birra artigianale e prodotti come olio, legumi e cereali nella sua azienda biodinamica.

Tanti giovani - oltre i sei che racconteranno le loro storie grazie a videointerviste o di persona - e una folta rappresentativa (circa un centinaio) di coloro i quali negli ultimi anni hanno fatto domanda per partecipare ai bandi del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Toscana e per insediare una nuova azienda agricola. Sono stati tanti, negli ultimi anni, - spiega una nota - i giovani che hanno scelto la campagna: 1.500 sono stati finanziati con il Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013.

Con il "pacchetto Giovani" del 2012 si sono insediate 360 nuove imprese agricole condotte da giovani con un investimento della Regione di 31 milioni di euro.

Con il bando del 2015, che è stato inserito anche nel progetto Giovanisì, si è avuto un vero e proprio boom di domande: 1.761, tanto da indurre la Regione ad alzare il plafond inizialmente messo a disposizione (40 milioni di euro) e portarlo a 100 milioni. Grazie a questo saranno 793 i giovani che potranno avere le agevolazioni per mettere su un'azienda agricola in Toscana.

Nel corso del pomeriggio l'Irpet presenterà una sua ricerca sull'impatto delle nuove aziende agricole create grazie ai bandi del PRS sull'economia regionale e l'Università di Firenze (Communication Strategies Lab) i risultati di un focus group sulla comunicazione generativa del Programma di Sviluppo Rurale.

Fonte: Ufficio Stampa Confesercenti Firenze

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