
“Bartali è stato un grande personaggio dello Sport toscano, con il suo palmares di due giri di Francia e tre giri d’Italia, ma anche un grande uomo. Basti pensare a come rischiò la vita durante la seconda Guerra Mondiale, quando nascondeva nella canna della bicicletta i salvacondotti degli ebrei”. E’ quanto ricordato dal presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, che ha partecipato oggi, presso il cimitero della chiesa di Ponte a Ema, alla commemorazione dei 16 anni dalla morte di Gino Bartali, avvenuta il 5 maggio del 2000. Bartali era nato il 18 luglio del 1914 proprio a Ponte a Ema, morì nella sua residenza di Piazza Elia della Costa nella cui chiesa furono celebrati i funerali. Alla commemorazione, organizzata dal Presidente dell’Associazione Amici del Museo Bartali Andrea Bresci, ha partecipato, oltre che il Presidente Giani, anche l’Assessore allo Sport del Comune di Bagno a Ripoli Enrico Minelli e Narciso Parigi, compositore dell’Inno della Fiorentina.
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