
"La fabbrica di mattoni in vetrocemento sarebbe un’eccellenza" afferma La Grassa, Segretario Comunale Lega Nord. "Il fantasmagorico piano di rilancio tanto decantato dal sindaco prevedeva un investimento di oltre 6 milioni di euro per far ripartire la produzione ma soprattutto, e questo particolarmente ci è a cuore, il reintegro dei 50 lavoratori rimasti senza cassa integrazione. Pur tuttavia questo progetto non è mai partito ma i lavoratori nel frattempo, mentre la politica temporeggia, non sono diventati fantasmi. Un intero tessuto produttivo e sociale rischia di essere annichilito a causa della noncuranza mostrata nella gestione della vicenda da parte dell’amministrazione. Non bastano le parole. Alle parole devono seguire fatti concreti. Possiamo sinceramente affermare che le promesse di Nardella non portano lavoro ai fiorentini".
"Ci teniamo a ricordare" illustra sempre La Grassa "che a 20 lavoratori scadrà la mobilità nei prossimi mesi. Può stupire l’interesse mostrato da un partito etichettato come di destra per il lavoro ma quando si parla di lavoro si parla di persone".
"Ieri era il 1 maggio, festa del Lavoro e noi subito ci mettiamo all’opera per favorire il Lavoro difendendo i lavoratori della nostra città. Venerdì scorso eravamo ad ascoltare i lavoratori del CMP di Sesto Fiorentino. Oggi iniziamo un percorso che auspichiamo si concluda nel migliore dei modi per i lavoratori della Seves. Il lavoro chiama la Lega risponde. Siamo in prima linea, siamo al fianco dei lavoratori fiorentini dimenticati".
Fonte: Lega Nord - Ufficio Stampa
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