Festa del Lavoro, Sinistra Italiana: "C'è poco da festeggiare. Basta proclami e lunghe discussioni"

foto di archivio

Il Lavoro è un diritto fondamentale per la dignità e l'autonomia dell’essere umano. La Festa del lavoro viene celebrata il 1º maggio di ogni anno per ricordare l’importanza della classe lavoratrice, del movimento sindacale e le loro conquiste dopo dure lotte sociali e politiche.

Oggi un liberismo senza freni condiziona l’economia reale e le scelte politiche; toglie diritti, aspettative, dignità e uguaglianza alle lavoratrici e ai lavoratori; contrappone al Lavoro l'arbitrio del libero mercato e cerca di mettere in difficoltà il movimento sindacale.

A Livorno il Lavoro è un miraggio che appare sempre più lontano e c'è poco da festeggiare.  Basta proclami e lunghe discussioni spesso che hanno avuto solo fine elettorale come quelle promesse ancora non concluse di Enrico Rossi. Va costruito, invece, un progetto di sviluppo industriale, economico e sociale compatibile con l'ambiente e con le risorse del territorio e la proposta Darsena Europa con le risorse economiche reperite dall'Autorità Portuale di Livorno rappresentano un importante tappe ma non l'arrivo del rilancio occupazionale della città.

Sinistra Italiana intende lavorare per un progetto che investa le risorse nella Cultura, nel Turismo, nel Porto e nella valorizzazione della costa rilanciando le naturali vocazioni della città.

Il  Primo Maggio a Livorno non si può limitare a festeggiarlo con musica e una sterile difesa dei beni comuni in aree occupate, serve un progetto di rilancio economico della città concreto e realizzabile.

Noi siamo consapevoli che è necessario chiedere a gran voce un cambio di rotta volto ad incentivare politiche per il lavoro concrete, che possano garantire quell’esistenza libera e dignitosa che è sancita dalla Costituzione.

Fonte: Sinistra Italiana - Coordinamento di Livorno

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