Il sindaco Mangani e l'assessore Pippucci sono i primi a dichiarare sulla carta d'identità la volontà di donare gli organi

Il sindaco Giulio Mangani e l'assessore alla Sanità del Comune, Giulia Pippucci, sono i primi cittadini di Montespertoli ad aver dichiarato, attraverso il rinnovo della propria carta d'identità, la propria volontà per la donazione di organi. A partire da oggi, infatti, il Comune di Montespertoli ha attivato il servizio “Una scelta in Comune”, progetto promosso dalla Regione Toscana per incentivare i cittadini a dichiarare il consenso (o diniego) alla donazione. “È un progetto importante - ha affermato il consigliere regionale e componente della Commissione sanità della Regione, Enrico Sostegni - che speriamo si diffonda in tutti i comuni della Toscana, per creare una consapevolezza e una cultura della donazione, perché molti cittadini ancora oggi tendono a non fare nessuna scelta a riguardo.

L'obiettivo è quello di arrivare al più alto numero possibile di cittadini che danno il consenso perché è una scelta di civiltà che non costa nulla e aiuta tante persone a risolvere i propri problemi di salute. Penso che tutti i toscani, con lo spirito di solidarietà che li contraddistingue, risponderanno in maniera positiva”. I cittadini potranno esprimere la scelta al momento del rilascio o del rinnovo del proprio documento d'identità, compilando un modulo apposito, rilasciato dall'ufficio anagrafe del Comune. I due componenti della giunta si vanno ad aggiungere, dunque, agli altri 4 cittadini di Montespertoli che hanno già dato il proprio consenso presso le strutture Asl. Secondo i dati del Ministero della Salute, al 25 aprile 2016 sono 9.370 le persone in lista d'attesa per ricevere un trapianto di organo. I cittadini in Italia che hanno espresso il loro consenso alla donazione sono 1.635.885, di cui 185.992 mediante la registrazione presso i Comuni.

“Siamo convinti che offrire ai nostri cittadini la possibilità di scegliere riguardo la donazione degli organi, in un modo così semplice, rappresenti un passo importante anche per incentivare le donazioni - ha aggiunto l'assessore Pippucci - Una grande dimostrazione di rispetto per la vita. Siamo molto contenti di aver aderito a questo progetto che oggi è una realtà anche per il nostro Comune”. Quella di Montespertoli è la prima Amministrazione comunale del Circondario Empolese-Valdelsa ad attivare questo servizio. “Ne siamo orgogliosi - ha commentato il sindaco - Il gesto di oggi è anche un modo per ricordare il nostro concittadino Marco Grassi che è stato presidente dell'Associazione nazionale Cardiotrapiantati e che ha lasciato a Montespertoli un grande ricordo di sé e una grande sensibilità nei montespertolesi”. Il personale del Comune è pronto a rispondere a tutti i dubbi e le richieste in merito provenienti dai cittadini: “Gli uffici sono stati formati e ora hanno tutti gli strumenti idonei - ha spiegato Sara Bagatti, coordinatrice Area Vasta Centro e membro del Direttivo regionale Organizzazione Toscana Trapianti - Ora tutti possono esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione. Li invitiamo a esprimersi, perché è molto meglio decidere per se stessi piuttosto che far decidere agli altri”.

Fonte: Comune di Montespertoli - Ufficio Stampa

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