Spazi studenteschi, l'intervento del segretario comunale Gd Andrea Cioni

Lo stile di vita degli studenti e la cosiddetta “movida” sono, ormai da tempo, oggetto di discussione in città. Pur trattandosi senza dubbio di temi seri e concreti, noi Giovani Democratici crediamo che la questione degli studenti a Pisa vada affrontata da una differente prospettiva.

In una città come la nostra, infatti, gli oltre cinquantamila studenti presenti sul territorio non dovrebbero essere considerati, come purtroppo accade, corpo estraneo o addirittura "ospiti di eccezione", ma, piuttosto, come una vera e propria risorsa per la città e per la provincia.

Per tale ragione, riteniamo opportuno mettere al centro dell’attenzione della città pisana il tema degli spazi di aggregazione per gli studenti, divenuto non più rimandabile, partendo, ad esempio, dalle aule studio.

Infatti, sebbene l’Università di Pisa sia fornita di un ottimo comparto bibliotecario, la maggior parte delle biblioteche operano in orari ridotti e risultano sempre chiuse nel weekend. E ciò nonostante la maggior parte degli studenti sia "fuori sede" e, abitando in case sovraffollate, abbia la necessità di studiare fuori casa, anche durante il weekend.

Inoltre, le aule studio sono presenti in un numero assai esiguo e non possono essere di certo poste a confronto rispetto a quelle di molti altri Paesi Europei per innovatività e servizi. In più, all’interno della città, difettano luoghi di aggregazione, spazi in cui studenti medi ed universitari possano incontrarsi e confrontarsi, luoghi in cui si possano tenere conferenze e dibattiti organizzati dagli studenti.

Ebbene, soltanto spostando il dibattito su un differente piano e creando un dialogo costruttivo fra gli studenti e la città potremmo sperare di risolvere le problematiche legate e connesse alla presenza della popolazione studentesca a Pisa.

Fonte: Andrea Cioni - Segretario dei Giovani Democratici Pisa città

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