Servizio civile per presidiare il patrimonio storico, sì dalla commissione

Utilizzare il personale del servizio civile regionale per presidiare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico, nel tentativo di prevenire e arginare situazioni di criticità ed emergenza per i beni stessi. Questo l’obiettivo della proposta di legge di iniziativa del vicepresidente del Consiglio regionale Marco Stella (Forza Italia) e della vicepresidente della commissione Sviluppo economico, cultura, istruzione e formazione Ilaria Bugetti (Pd).

La proposta di legge ha ricevuto, ieri, giovedì 21 aprile, sì unanime nella commissione, presieduta da Gianni Anselmi (Pd).

Nella proposta di legge si precisa che “ferma restando la competenza dello Stato in materia di tutela dei beni culturali”, le attività del personale del servizio civile regionale sono volte “al miglioramento della conservazione fisica, della sicurezza, dell’integrità e del valore del patrimonio anche mediante il presidio dello stesso”. E poi ancora, “alla diffusione della conoscenza dei beni del patrimonio anche mediante riproduzioni, pubblicazioni e ogni altro mezzo di comunicazione e informazione”.

Il vicepresidente Stella ha commentato: “Con queste modifiche si potrà ampliare non solo la gamma del servizio civile regionale ma anche la proposta di formazione che gli enti, le associazioni di volontariato o sportive fanno, attingendo ai contributi che noi diamo al servizio civile regionale”.

Bugetti si è invece soffermata sulle finalità del servizio civile regionale che “sono – ha detto la consigliera regionale - proprio quelle di collegarsi con il territorio, con le istituzioni e in questo caso con le università. Aggiungere la parte culturale a questa legge fa sì che i ragazzi possano avere dei crediti formativi, e quindi qualificarsi per l’anno in cui rendono un servizio di pubblica utilità”.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio Stampa

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