Attacco alla caserma di Rovezzano, le reazioni ai fatti

La caserma dei carabinieri a Rovezzano

Ecco le reazioni a seguito dell'attacco con molotov alla stazione dei carabinieri di Rovezzano a Firenze:

Nardella: "Reazione vile"
"Ho appena chiamato il comandante dei carabinieri di Firenze per esprimere a lui e a tutta l'Arma piena solidarietà per l'aggressione subita dai nostri carabinieri alla caserma di Rovezzano. Una vile reazione al coraggioso intervento che le forze dell'ordine e i vigili urbani hanno condotto questa notte in città. A questi agenti, a quelli contusi in particolare, la gratitudine e la vicinanza mia e della città per l'impegno a tutela della sicurezza della comunità fiorentina". Lo ha scritto su facebook il sindaco di Firenze Dario Nardella.

 

Le dichiarazioni di Forza Italia, solidarietà all'Arma

"Forza Italia Firenze e Forza Italia Toscana esprimono tutta la loro solidarietà e vicinanza ai Carabinieri per l'aggressione subita alla Caserma di Rovezzano. Un atto gravissimo di attacco allo Stato di cui, per fortuna, si era persa memoria da molti anni. Nel comunicare la nostra vicinanza ai militari dell'Arma, ed in special modo a quelli rimasti feriti nell'attentato, auspichiamo che ad un attacco così grave corrisponda una reazione ferma e inflessibile da parte dello Stato".

 

Donzelli (Fdi) : "41 bis contro i responsabili. Atto gravissimo, pugno duro con chi fa proselitismo contro lo Stato"

"Lanciare molotov alla cieca nei confronti di una caserma è un atto gravissimo e inqualificabile: chi l'ha compiuto è un nemico dello Stato e va perseguito come i terroristi e i mafiosi, applicando l'articolo 41 bis". E' quanto afferma il capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Giovanni Donzelli, che questa mattina si è recato a portare la propria solidarietà e vicinanza ai carabinieri della caserma di Rovezzano. "Le istituzioni, tutte insieme, mostrino solidamente il loro concreto sostegno alle forze dell'ordine al fine di individuare immediatamente i responsabili e i loro fiancheggiatori - sottolinea Donzelli - occorre intervenire al più presto chiudendo tutte le strutture dove questi personaggi fanno proselitismo contro lo Stato, come i centri sociali che in passato hanno dato ospitalità ai brigatisti, le stanze occupate negli atenei e i tanti edifici occupati sparsi per il territorio. Per troppo tempo si è consentito a centinaia di soggetti di vivere e agire nell'illegalità - conclude Donzelli - se vogliamo uno Stato libero, democratico e sicuro non possiamo più permettere di tollerare fatti del genere".

 

Parisi (Ala): “Solidarietà all’Arma. Raid inedito per l’obiettivo ma non per la matrice e le modalità" 

“La violenza non ha mai giustificazione, e tanto più non la ha quando a subirla è una stazione dei Carabinieri, avamposto di sicurezza sul territorio e punto di riferimento per i cittadini. Al comandante della Legione Toscana Generale Saltalamacchia, al comandante provinciale Colonnello Lorenzoni, al comandante della stazione di Rovezzano Maresciallo D’Ambra e a tutti i carabinieri in servizio a Firenze la solidarietà mia e di tutti i parlamentari di Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, con l’auspicio che i responsabili del raid siano individuati al più presto”.

Così Massimo Parisi, deputato di Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, a commento del lancio di quattro molotov contro la stazione dei Carabinieri di Rovezzano a Firenze, avvenuto all’alba di oggi, dopo che nella notte si erano registrate tensioni tra anarchici e Forze dell’Ordine.

“Quanto accaduto poche ore fa è un fatto inedito per l’obiettivo, ma purtroppo non per la modalità né per la matrice: assalti a colpi di spranghe od ordigni esplosivi si sono verificati negli anni contro le sedi dell’allora Popolo della Libertà e del Partito democratico, espressioni dell’ordinamento democratico. E anche in quei casi gli indizi hanno condotto verso il movimento anarchico che ha sede nei centri sociali fiorentini”.

 

Rossi: "Atto gravissimo, un'offesa per tutta la Toscana"

"Le molotov contro la caserma di Rovezzano, sono un atto gravissimo, che colpisce non solo l'Arma dei carabinieri ma reca un'offesa anche a tutta la società toscana e a coloro che lavorano per la coesione sociale, la sicurezza dei cittadini e la diffusione di una cultura della legalità". Con queste parole il presidente della Regione Enrico Rossi condanna l'episodio avvenuto oggi all'alba a Firenze e manifesta la sua solidarietà con l'Arma dei carabineri.

"Questo gesto si pone fuori dalla civile e democratica convivenza su cui si fonda la società toscana - prosegue Rossi - colpisce un'istituzione radicata nel territorio, punto di riferimento per i cittadini toscani nella repressione delle violazioni, ma anche nella prevenzione dell'illegalità. Per questo auspico che sull'epiodio sia fatta al più presto piena luce e vengano individuati i responsabili".

 

Sen. Petraglia: "Solidarietà massima"

"L'episodio violento che questa mattina ha coinvolto la stazione dei carabinieri di Rovezzano è intollerabile e ingiustificabile. Ai carabinieri coinvolti va la nostra assoluta solidarietà per un atto vigliacco e privo di senso, utile soltanto ad alimentare tensioni". Così la senatrice fiorentina di SEL-Sinistra Italiana Alessia Petraglia nel messaggio di solidarietà rivolto ai carabinieri coinvolti nell'aggressione di questa mattina a Firenze.

 

Alfano: "Gesto grave, rafforzerà l'impegno quotidiano dei carabinieri"

"Il gravissimo gesto di questa notte contro la Caserma dei Carabinieri di Firenze rafforzerà l'impegno quotidiano e la straordinaria determinazione dei nostri Carabinieri, baluardo a difesa dei cittadini e della legalità". Così il ministro dell'Interno Angelino Alfano - dopo avere rinnovato solidarietà e sostegno, in un colloquio telefonico, al Comandante generale dell'Arma, Tullio Del Sette - ha condannato con forza "ogni forma di manifestazione violenta e il vile attacco che ne è seguito ai danni della Caserma di Firenze". Si tratta. secondo Alfano, "di un episodio inqualificabile che non verrà sottovalutato perché lo Stato è molto attento a ogni segnale che proviene dal territorio. Sono vicino, inoltre, ai Poliziotti e ai Carabinieri che hanno riportato lesioni nel corso dello scontro con alcuni militanti dei centri sociali e che, ogni giorno, svolgono con sacrificio il proprio dovere per la sicurezza di tutti, rinsaldando il legame con le istituzioni". Il ministro ha poi telefonato al capo della Polizia, Alessandro Pansa, per esprimere vicinanza ai poliziotti rimasti coinvolti nelle colluttazioni.

 

Cocer dell'Arma: "Preoccupazione ma anche solidarietà"

"Seria preoccupazione" e "piena solidarietà ai colleghi che ogni giorno vivono la difficile realtà nei territori come quelli interessati dai vili episodi": è quanto scrivono i delegati del Cocer dell'Arma a seguito di quanto accaduto alle stazioni carabinieri di Napoli Secondigliano, oggetto di raffiche di mitra, Firenze Rovezzano, contro cui sono state lanciate delle molotov e Firenze Campodimarte, la cui porta è stata presa a calci. "Alle parole espresse già dai vertici dell'Arma e dai rappresentanti di governo, unanimemente condivise, si unisce la nostra voce e la nostra volontà - scrive il Cocer - nel rispondere con determinazione all'azione indegna che ha preso di mira i presidi di legalità, e del personale che opera in territori troppo spesso dimenticati". "I raid notturni delle ultime ore - afferma l'organismo di rappresentanza dei Carabinieri - non intimoriranno assolutamente l'Arma e i suoi componenti che operano per neutralizzare chi compie queste meschine azioni. Come già ribadito da tempo, le stazioni carabinieri hanno bisogno di maggior vicinanza e sostegno istituzionale, governativo e sociale. Risorse umane e strumenti più efficienti potrebbero essere una valida risposta alla richiesta di aiuto di questi uomini in prima linea, che, in varie circostanze, non vengono valorizzati con segni tangibili anche da parte del governo".

 

Interviene Rosy Bindi: "Massima attenzione dalle istituzioni"

"Esprimo vicinanza e solidarietà all'Arma dei carabinieri, per gli attentati alle caserme di Secondigliano e Firenze. Anche se si tratta di due episodi di segno diverso, entrambi destano forte preoccupazione e richiedono la massima attenzione da parte delle istituzioni". Così la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Rosy Bindi. "In particolare a Secondigliano, dove la violenza delle nuove leve della camorra non può essere sottovalutata, tanto più quando sfida, come in questo caso, le decisioni della magistratura a tutela di due bambini figli di un boss latitante. Le misure che da tempo vengono adottate dai tribunali dei minori per sottrarre bambini e adolescenti dai contesti criminali che possono condizionarne la crescita e il futuro, sono da tempo all'attenzione della Commissione. Si tratta di un tema delicato sul quale non mancherà il nostro lavoro di approfondimento", conclude Bindi.

 

Lotti su Twitter: "Vicinanza a Rovezzano"

"Solidarietà e vicinanza ai Carabinieri di Rovezzano, Firenze. Grazie per il vostro lavoro". Lo scrive su Twitter il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti.

 

Giani: "Assurda aggressione, piena solidarietà"

“Totale, piena, sentita solidarietà all’Arma dei Carabinieri, che ha vissuto questa assurda aggressione”. E’ quanto dichiara il presidente del Consiglio, Eugenio Giani, in relazione ai fatti di questa mattina a Firenze. “Tutta la popolazione, la cittadinanza e le istituzioni – aggiunge Giani -  devono essere vicine al lavoro serio e professionale portato avanti dall’Arma a garanzia e tutela di tutti”.

Meloni: "Vicinanza all'Arma"

"Esprimo la mia vicinanza e quella di Fratelli d'Italia all'Arma dei Carabinieri che ha visto due sue caserme, a Napoli e Firenze, oggetto di gravissimi attacchi a colpi di armi da guerra e bottiglie incendiarie. Si tratta di fenomeni tra loro diversi, ma che rappresentano entrambi un inaccettabile segnale di intimidazione nei confronti dello Stato e delle Forze dell'Ordine. È una sfida che lo Stato deve raccogliere, dando un immediato segnale di assoluta fermezza". E' quanto dichiara il presidente di Fratelli D'Italia, Giorgia Meloni.

La Lega Nord: "È un fatto grave"

"Massima solidarietà all'Arma dei Carabinieri, presa di mira da ignoti delinquenti che hanno lanciato alcune bottiglie molotov contro la caserma di Rovezzano". E' quanto esprimono i consiglieri regionali della Lega Nord su quanto avvenuto oggi a Firenze. "Un fatto di assoluta gravità - affermano i consiglieri regionali in una nota - che colpisce uno dei più importanti, qualificati e storici baluardi contro ogni forma di criminalità; un gesto che stigmatizziamo con fermezza, augurandoci che gli autori di questo insano attentato vengano presto assicurati alla Giustizia". Per gli esponenti del Carroccio "la Lega Nord è da sempre riconoscente nei confronti dei Carabinieri che consentono ai nostri militanti e simpatizzanti di poter manifestare pacificamente nelle piazze toscane ed italiane".

Il presidente del Q2 Pierguidi dai Carabinieri a Rovezzano

Il Presidente Michele Pierguidi si è recato stamattina alla Stazione dei Carabinieri di Rovezzano, per portare al Maresciallo D’Ambra e ai suoi uomini, tutta la vicinanza del Quartiere 2. “Quando si attacca una Stazione dei Carabinieri si attacca lo Stato, e lo Stato siamo noi. Un gesto di una gravita inaudita! Siamo tutti vicini agli agenti feriti” dichiara il presidente Pierguidi. “Tutto il Quartiere 2 - conclude il presidente - chiede che i responsabili siano individuati ed arrestati”.

 

Molotov contro Caserma Carabinieri, Galgani (Cgil Firenze): "Fatto grave, non giustificabile"

In relazione al lancio delle molotov contro la caserma dei Carabinieri di Rovezzano, la segretaria generale della Cgil fiorentina Paola Galgani ha rilasciato la seguente dichiarazione stampa: "Quanto successo è un fatto grave, da non sottovalutare, e non giustificabile. Firenze non ha bisogno di gesti violenti contro le forze dell'ordine.  Ai CC della Caserma di Rovezzano e a tutta l'arma dei CC la solidarietà mia personale e di tutta la Cgil di Firenze".

 

Bassi (Pd): "Vile attentato"

“Totale solidarietà all’Arma dei Carabinieri, che ha subito questo vile attentato”. E’ quanto dichiara il capogruppo del Partito Democratico in Palazzo Vecchio Angelo Bassi in relazione ai fatti di questa mattina a Firenze. “Ringraziando i Carabinieri per il lavoro che svolgono tutti i giorni, anche a nome di tutto il gruppo consiliare, auspico – aggiunge il capogruppo PD Angelo Bassi – che venga fatta piena luce e che siano individuati i responsabili. Chi colpisce l’Arma dei Carabinieri colpisce lo Stato”.

 

Gianassi (Pd): "Piena solidarietà"

“Quello che è accaduto stanotte è un atto molto grave. Per questo l’Amministrazione e la città non può che esprimere la piena solidarietà ai carabinieri per l’aggressione subita”. È quanto dichiara l’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi in merito alle molotov lanciate contro la caserma di Rovezzano dopo un intervento effettuato dalle forze dell’ordine e dai vigili nel corso di una festa.

“Questa mattina sia il sindaco Dario Nardella che io abbiamo chiamato il comandante dei Carabinieri per esprimere a lui e a tutta l’Arma la piena solidarietà. Il sindaco ha parlato di vile reazione al coraggioso intervento che carabinieri, poliziotti e vigili avevano effettuato nella notte e che si è concluso con numerosi agenti in ospedale. Parole a cui mi associo. A tutti loro va il nostro ringraziamento e la nostra vicinanza per il loro impegno quotidiano a garanzia della sicurezza di tutti” conclude l’assessore Gianassi.

 

Pistonina (Csil): "Vicini ai feriti"

“Solidarietà alle forze dell’ordine, condanna e grande preoccupazione per gli episodi della notte scorsa.” Sono i sentimenti espressi dal segretario generale della Cisl di Firenze e Prato, Roberto Pistonina, in relazione agli scontri avvenuti a Rovezzano tra la notte e l’alba di oggi.

“Siamo vicini alle donne e agli uomini rimasti feriti nello svolgimento del loro lavoro, che consiste nell’assicurare la sicurezza di tutti i cittadini – dice Pistonina-. Si tratta di un episodio grave e ingiustificabile, che deve suonare come campanello d’allarme, rivelatore delle sacche di rabbia e di violenza che stanno crescendo nel Paese.”

“Di fronte a ciò – aggiunge il segretario Cisl - dobbiamo tutti, a cominciare da chi ha responsabilità di governo, impegnarci a rinsaldare la coesione sociale, unica arma risolutiva per marginalizzare la violenza, piuttosto che alimentare la contrapposizione e la divisione.”

 

Carfagna: "Inaccettabile aggressione"

"Ieri attacco a caserma dei Carabinieri a Napoli, oggi a Firenze. Inaccettabile aggressione contro le forze dell'ordine. Governo difenda chi ci protegge." Lo scrive su Twitter Mara Carfagna, portavoce di Forza Italia alla Camera dei deputati.

 

Toccafondi: "Violenza incredibile"

"Massima solidarietà e vicinanza alle forze dell'ordine per l'episodio di violenza subita a seguito degli arresti di questa notte. Sembra incredibile che in una città come Firenze sia possibile il lancio di quattro molotov contro una caserma dei Carabinieri o che uomini delle forze dell'ordine mentre fanno un controllo siano circondati e minacciati da trenta persone, ma questo è quanto è successo oggi. Spero che arrivi la solidarietà e la vicinanza da tutta la città. Nessuno escluso". E' quanto dichiara, in una nota, dal sottosegretario al Miur, Gabriele Toccafondi, che condanna l'episodio avvenuto oggi all'alba a Firenze.

 

Cantini (Uil Toscana): "Ferita aperta per tutta la città"

"Un atto gravissimo, una ferita aperta per tutta la città". Queste le parole del segretario della Uil Toscana Francesca Cantini alla notizia del lancio di molotov contro una caserma dei Carabinieri avvenuto all'alba di stamani a Rovezzano, a Firenze.

"Massima solidarietà alle forze dell'ordine - aggiunge Cantini - Persone che ogni giorno rischiano la propria pelle per garantirci sicurezza e libertà. Sono inaccettabili certi gesti in una comunità che si riconosce in valori civili e democratici. Azioni scellerate che si collocano in una dimensione di totale disprezzo della legalità.Auspichiamo che sull'episodio sia fatta luce nel più breve tempo possibile".
Pd Toscana: "Livello di scontro alzato in modo inaccettabile"

"La nostra solidarieta' all'arma dei Carabinieri impegnata ogni giorno per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Quella stessa sicurezza che alcuni gruppi che si pongono al di fuori della legalita' vorrebbero minare con le loro azioni, alzando il livello di scontro in modo inaccettabile e gravissimo. Chi ha gettato quelle molotov  ha voluto colpire un punto di riferimento per la cittadinanza e dunque tutta una comunita' che crede nella convivenza democratica e pacifica".

Cosi' la segreteria regionale del Pd toscano condanna l'episodio avvenuto oggi all'alba a Firenze alla caserma dei Carabinieri di Rovezzano.

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio stampa

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