Nuova Banca Etruria, Borghi (LN): "La Commissione europea ci obbliga a venderla, la Regione non sapeva nulla"

Claudio Borghi (foto gonews.it)

Questa la presa d’atto del Portavoce Opposizione in Consiglio regionale della Toscana e responsabile economico della Lega Nord, Claudio Borghi, che così commenta:

“A seguito di una mia interrogazione esposta ieri in Consiglio regionale riguardo al termine perentorio fissato dall’UE per la cessione delle new-bank nate con il decreto salva-banche, approvato una domenica sera del novembre scorso, la Regione Toscana - così come per la vicenda della cessione alla Francia delle acque territoriali al largo dell’Arcipelago - ha dichiarato di non saperne nulla.

Il termine per la cessione delle quattro banche-ponte, tra cui Nuova Banca Etruria, è stato fissato dalla Commissione europea al 30 aprile 2016, e la lettera inviata al Governo italiano contenente tale intimazione è stata resa nota non più di un mese fa, e per puro caso, a seguito di un ricorso contro tale risoluzione presentato al TAR del Lazio da Cassa di Risparmio di Jesi. In pratica, se non ci sarà una vendita delle banche-ponte entro quella data ormai imminente, le quattro new-bank dovrannocessare definitivamente ogni attività. E intanto ancora non si vede neanche l’ombra dei rimborsi promessi agli obbligazionisti azzerati.

Si consuma così l’ennesimo tradimento da parte del Governo - con il silenzio complice di Banca d’Italia - nei confronti di coloro che da esso (pur se non eletto) dovrebbero essere rappresentati, ovvero i Cittadini italiani. Ci domandiamo se questo sia il modo di governare un Paese. Diventa ogni giorno più stupefacente la modalità con la quale chi dovrebbe tutelare i nostri interessi - e, secondo la Costituzione vigente, anche i nostri risparmi - nasconde tutto ciò che è scomodo, per continuare a dipingere quello in cui viviamo come il migliore dei mondi possibili, pilotando la realtà secondo i propri oscuri intendimenti. Le Regioni, gli altri Enti locali e tutti gli enti di controllo - con buona pace della vecchia sinistra e dei padri costituenti - sono ormai ridotti a comparse.

Non solo dunque - conclude il Consigliere Borghi - siamo costretti a subire le continue vessazioni da parte di organismi non eletti e che risiedono fuori dai nostri confini, ma ci viene sistematicamente nascosta ogni decisione che potrebbe determinare anche in modo drammatico il nostro destino. La piega che stiamo prendendo è pericolosa, ed è opportuno che ce ne rendiamo conto quanto prima.”

 

Claudio Borghi Aquilini

 

Consigliere regionale Lega Nord e Portavoce Opposizione in Consiglio regionale della Toscana

Fonte: Lega Nord Toscana

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