'Dov'è finito il Cicciaio?': il caso approda a La Vita in Diretta. Sabato il corteo

È passato ormai più di un mese dalla scomparsa di Pierluigi Bellucci detto 'Il cicciaio' a Limite sull'Arno. Il caso è finito anche di fronte alle telecamere de 'La Vita in Diretta' di Rai1. Il servizio andato in onda ieri tra il 18 e il 19 marzo ripercorre gli ultimi momenti in cui è stato visto il 62enne. Assieme alla compagna Sandra si sarebbero dovuti trovare a casa o a una festa. Così non è accaduto. Una testimonianza afferma che Bellucci stava camminando dalla Casa del popolo all'altro bar  verso le 22.45 di quella maledetta sera. Altre fonti parlano di averlo visto ancora dopo le 23 al circolo. Cosa può essere successo?, questa la domanda che rimane in seguito alla scomparsa.

Si ripercorre anche l'ipotesi più tragica: la caduta in Arno. Sono state condotte delle ricerche pochi giorni dopo in seguito a una segnalazione ma non hanno dato né prove né risultati. L'attenzione degli ospiti in studio si focalizza sul cellulare rimasto al circolo, che è stato preso in carico dai carabinieri per i tabulati delle ultime chiamate. Un'amore nascosto? Un'amica di troppo? Accuse respinte dall'amico Tommaso: "Pierluigi e Sandra si sono tirati fuori da storie dei loro ex compagni, si amavano". Mentre la compagna Sandra non parla di gesti estremi. "È una persona che ama la vita, è successo qualcosa che non dipende da lui. Da quando non c'è più lui il paese è spento".

"Chi sa parli" è il motto che viene usato tutt'ora per il caso 'Cicciaio' e su cui si fonderà il corteo che partirà sabato 23 aprile alle 15.30 da piazza Vittorio Veneto.



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