Le aziende del territorio alla 50esima edizione del Vinitaly: il focus di Francesca Pinochi

(gonews.it)
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Le aziende del territorio, presenti alla 50esima edizione del Vinitaly, si sono espresse tra qualità e riconoscimenti, dinamiche e pronte a conquistare ulteriori spazi di commercializzazione. E questo è uno degli obiettivi del

Consorzio Colline di Vinci  che partecipa alla rassegna dal 2004  per rappresentare le aziende associate. Nonostante le tensioni sui prezzi, come sottolinea il Presidente Marco Monti, rimane importante promuovere il territorio e anzi il Consorzio ritiene che la proficua esperienza degli anni passati, con numerosi contatti, può continuare a incrementare e migliorare il rapporto con il mercato mondiale. In questo senso il Consorzio si sta strutturando per creare una rete di imprese proprio per ottenere una promozione più dedicata e quindi poter attrarre nuovi mercati.

La Pieve propone il Chianti Riserva “ Fortebraccio” annata 2013 e, come ci spiega Simone Tognetti,  il nome è stato scelto per sottolineare  il carattere forte del vitigno con il quale è prodotto, ovvero  il sangiovese. Con 16 ettari di vigneti prevalentemente autoctoni ma anche internazionali, l’azienda è certificata biologica. Un vino elegante con ottima struttura a adatto al lungo invecchiamento, 12 mesi di botti di rovere e 12 mesi di affinamento in bottiglia da abbinare con arrosti e grigliate di carni rosse.  

Castello di Oliveto azienda storica della Valdelsa propone  un Chianti Riserva annata 2013 dalla spiccata tipicità ed elegante struttura. Rosso rubino con riflessi granati, si presenta con note di legno e spezie con una prevalenza di frutto rosso fresco, tannini vellutati che conferiscono morbidezza e rotondità. Invecchiamento di 2 anni in botti grandi di rovere di Slovenia, affinato in bottiglia per 6 mesi nelle cantine storiche del Castello che proprio recentemente è stato attribuito al Brunelleschi, il famoso architetto della Cupola del Duomo di Firenze.

Fattoria di Petrognano propone la novità “Orci” 2015 un trebbiano in purezza, uve raccolte nel mese di ottobre e fermentate negli orci di terracotta/ceramica per circa 3 mesi esaltando così le caratteristiche dell’uva. Il risultato è una buona acidità, minerale e che nel tempo volge al caldo e al morbido maturando in maniera perfetta. 1300 le bottiglie prodotte. Ricerca, sviluppo e innovazione sono le parole chiave dell’azienda di Emanuele Pellegrini che denota una precisa identità territoriale.

Fattoria Montellori presenta un rosato Igt ottenuto da uve sangiovese, cabernet sauvignon e Syrah. Scrupolosa vendemmia a mano, circa metà settembre. La maturazione avviene in serbatoi di acciaio per preservare la freschezza del vino. Colore rosa, profumi intensi, buona acidità e mineralità, in produzione dal 2014 ottimo come aperitivo, antipasti di crostacei e carni bianche. La famiglia Nieri di Fucecchio contribuisce a mantenere viva la tradizione del vino toscano con una produzione di personalità, capace di esprimere la filosofia produttiva dell’azienda e lo specifico carattere del suolo e del clima del luogo d’origine, da 120 anni.

Cantine Leonardo in anteprima per il Vinitaly propone un nuovo prodotto Leonardo “Governo all’uso toscano” Igt annata 2015 70% sangiovese, 30% merlot di cui 10% appassito, riscoprendo un metodo tradizionale.  6000 le bottiglie prodotte destinate al mercato italiano ed estero. Colore rubino vivace, profumi di frutta a bacca rossa ma anche note delicate di rosa, molto avvolgente e vellutato con tannini non austeri.

Castellina azienda biodinamica di Elisabetta Mainardi  presenta in anteprima per il Vinitaly un Chianti Montalbano 2015 ottenuto da uve sangiovese e colorino. Vinificazione di circa 1 anno in botte grande, affinamento in bottiglia di circa 3 mesi. Colore rosso rubino, profumi di frutto rosso di amarena, buona astringenza con tannini che si fanno riconoscere e dal gusto persistente.

Francesca Pinochi

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