
Il Consiglio regionale della Toscana celebrerà prossimamente la figura di Giulio Gambelli, inarrivabile conoscitore di vini, considerato uno dei più grandi interpreti toscani delle uve e dei vini nel dopoguerra, con la consegna del Gonfalone d’argento alla memoria. Ad annunciarlo è stato il presidente dell’Assemblea regionale, Eugenio Giani, questo pomeriggio a Vinitaly di Verona, dove ha partecipato alla presentazione del Premio Gambelli 2017, il via ufficiale alle iscrizioni per quella che sarà la quinta edizione del premio riservato all’enologo under 35 il cui lavoro abbia saputo incarnare l’idea di vino del grande maestro del Sangiovese. “Un riconoscimento ai meriti enoici di Gambelli – ha spiegato Giani – originario di Poggibonsi, nel cuore di quella terra tra Firenze e Siena che esprime fino in fondo il valore del rapporto tra la Toscana e il vino”.
“Vinitaly è importante per tutto il settore”, ha ricordato Giani, che ha richiamato “la profondità storica” del legame tra il vino a la Toscana: “Nel 1716, trecento anni, fa nel nostro Granducato già si sanciva per decreto la tutela del vino”. Alla presentazione, ha preso parte anche il vincitore dell’edizione 2016, Sebastian Nasello, enologo del Podere Le Ripi di Montalcino (Siena). Il Premio è nato per iniziativa dell’Associazione stampa enogastroagroalimentare toscana e di IGP (blog network “I Giovani Promettenti”) nel 2012.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
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