
“Una grossa opportunità per la tua attività: lavoratore-tirocinante a costo zero per la tua azienda, stipendio e contributi li paghiamo noi”: è “l'offerta” che si legge in alcuni manifesti appesi a Firenze (si veda la foto allegata). “Ci siamo chiesti come sia possibile: il lavoratore e il tirocinante sono due cose diverse. In questo manifesto si dà un messaggio ingannevole, che rischia di alimentare la confusione. Noi stigmatizziamo questo modo di comunicare, che svilisce il lavoro dando un messaggio sbagliato”, ha spiegato oggi in conferenza presso la Camera del lavoro Paola Galgani, segretaria generale di Cgil Firenze, accompagnata da tutti i segretari generali delle categorie fiorentine.
L'offerta del manifesto è lanciata dall'Ong Mahasara (accreditata presso la Regione Toscana), nell'ambito del programma “La mobilità internazionale del lavoro” promosso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali tramite Italia Lavoro Spa, ente strumentale dello stesso Ministero. L'avviso è rivolto a lavoratori di stati extraeuropei, con l'obiettivo di venire in Italia per esigenze formative. “Senza entrare nel merito del bando, visto che si tratta di soldi pubblici chiediamo agli enti preposti di controllare sulla regolarità dei progetti di formazione. Chiediamo anche se si ritenga corretto 'offrire' come opportunità un 'lavoratore tirocinante' a costo zero, divulgando addirittura il messaggio che questo lavoro è a disposizione solo che lo si voglia, con manifesti affissi regolarmente dal servizio comunale che ne incassa i regolari diritti. Non sappiamo se è corretto, di certo a noi pare inaccettabile”, dice Galgani.
Nel territorio fiorentino, ha illustrato Galgani, “oltre all'aumento esponenziale dei voucher, che abbiamo più volte denunciato, sta facendo breccia la piaga del lavoro gratuito, e dobbiamo porre un freno”: non mancano infatti le offerte di lavoro che tendono a confondersi coi tirocini e che rischiano di alimentare il lavoro gratuito. Agli uffici della Cgil fiorentina arrivano segnalazioni di vario tipo: per fare solo pochi esempi, società di consulenza che cerca uno stagista affinché potenzi l'attuale clientela, ingrosso carni che vuole un tirocinante che funga da addetto al confezionamento braciole (in possesso di Haccp), negozio che chiede un tirocinante solo per il weekend.
Fonte: Cgil Toscana Ufficio Stampa
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