Progetto welfare di Confindustria, aumentare la massa critica per dare più opportunità

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Collaborare e aggregarsi incrementando la propria massa critica per offrire maggiori opportunità a lavoratori ed aziende di adottare le opportunità offerte dalla Legge di Stabilità 2016 sul welfare aziendale.

Alle imprese fiorentine, la possibilità è offerta da Confindustria Firenze, che per le sue aziende associate ha avviato il “progetto welfare”.

Avvalersi delle occasioni offerte dalla Legge di Stabilità 2016, per una impresa medio piccola, può essere molto più complicato rispetto ad una grande impresa con un numero maggiore di dipendenti, ma “l’unione fa la forza” di contrattazione e le imprese potranno sperimentare forme di collaborazione che consentiranno di creare economie di scala, grazie all’azione di “raggruppamento” svolta da Confindustria Firenze, che si farà carico del perfezionamento, della gestione e del controllo del piano di welfare condiviso tra tutte le aziende interessate a partecipare al progetto.

Conoscere per utilizzare: “progetto welfare” è partito oggi con un incontro tecnico-informativo sul quadro normativo attuale, che – in estrema sintesi - amplia il paniere di benefits che non concorrono alla formazione di reddito di lavoro per il dipendente, consentendo al tempo stesso la deducibilità dei costi per l'azienda.

Offrire maggiori opportunità, ma anche presentare soluzioni su misura per le esigenze degli utilizzatori, può essere in qualche caso una questione complicata anche per le aziende che già applicano forme di welfare aziendale. Così il progetto per le imprese fiorentine potrà integrarsi in modo complementare e sinergico con il lavoro in corso del Gruppo Multinazionali e Grandi Imprese di Confindustria Toscana, che ha avviato un percorso dedicato al welfare con la mappatura regionale dei servizi già garantiti dalle imprese.

Fonte: Confindustria Firenze

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