Saline, UpV: "Il Partito Democratico ha responsabilità storiche"

Il Partito, nonostante in Consiglio Comunale lo abbia ufficialmente riconosciuto, continua a detenere responsabilità storiche che pesano come macigni sulla questione Salina - Solvay. Non basta confessarsi per essere assolti. Oltretutto ogni tentativo di minimizzare (cosa c'entrano le 150.000 tonnellate come limite massimo nel giudizio politico dell nefasto accordo Monopoli - Solvay?).

Si dice che il Pd ha evidenziato la necessità di rivalutare le scelte conseguenti all'accordo. Bene, è quello che sempre ha chiesto l'Amministrazione Buselli alla Regione. Il Presidente Rossi, pochi giorni prima delle ultime elezioni, quando ormai tutti gli altri gruppi politici appoggiavano la richiesta sulle royalties, ha scritto al sindaco, promettendo un "tavolo" col Ministro Guidi, che si sarebbe dovuta occupare di questo e del rilancio della Valdicecina in un piano complessivo?

Oggi per lo scandalo del petrolio il Presidente della Puglia Emiliano (PD) dice che l'emendamento Guidi è servito ad "evitare che le aziende pagassero le compensazioni ambientali". Era andato a cercare proprio la persona giusta, per risolvere il problema delle royalties. Il sindaco sta ancora aspettando il "tavolo" e crediamo che adesso debba aspettare che venga nominato un nuovo Ministro.

Ma veniamo al merito delle problematiche in Salina citate dal Pd locale. Su incidenza dei costi dell'energia il sindaco e l'assessore Baruffa hanno chiesto che si potesse avere lo sconto assimilabile a quello delle aree geotermiche. La Regione ha condiviso questa proposta. L'Amministrazione propose anche la cogenerazione ben cinque anni fa, quando la vicina Altair si apprestava a realizzarla. La Salina non volle farla assieme ad Altair. Il percorso per il riconoscimento dell'energivorità invece è stato condiviso e promosso da tutti i partners presenti in Regione, come ha sempre detto il sindaco. E' chiaro che poi è l'azienda a dover fare certi passi. 

Per il resto il Pd volterrano parla confusamente di mancanza di progettualità, di sinergie e di fare sistema. Aria fritta, perchè i sindaci si trovano sempre assieme per le politiche del lavoro ed è natta una Commissione ad hoc. Ancora una volta invece citano a sproposito un caso gravissimo, per cui il Comune ha sempre chiesto chiarezza e interventi per la sicurezza. Forse non sanno di chi è la responsabilità del controllo in azienda. Strano, perchè addirittura come consulente (cosa inopportuna come minimo) c'era proprio fino a ieri un pezzo grosso del PD salinese. Tranquilli poi, il museo del Sale (che è secondario rispetto alla situazione generale della Salina, chiaramente) lo farà l'Amministrazione, solo se riuscirà ad evitare che i danni che avete creato siano irreparabili.

Diego Bellacchini - Coordinatore Uniti per Volterra

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