
"La Commissione Europea ha chiarito, rispondendo ad una nostra interrogazione, che la Valutazione di Impatto Ambientale va fatta e può essere accettata solo su un progetto definitivo di una Grande Opera" - dice Marco Affronte, Europarlamentare del Movimento 5 Stelle - "e con tutta evidenza questo NON è il caso dell'Aeroporto di Firenze. Il MasterPlan 2014 - 2029 che è stato presentato è un canovaccio in divenire, assolutamente non definitivo per stessa ammissione di Toscana Aeroporti. Dunque, come può partire un progetto tanto impattante sull'ambiente e sulla salute senza sapere dove si arriverà? Nella risposta il Commissario Karmenu Vella dice che 'indipendentemente dalla fase ritenuta adeguata ai sensi della direttiva VIA, ossia la fase preliminare o finale, è necessario garantire l'esatta corrispondenza tra il progetto valutato e il progetto per il quale è concessa l'autorizzazione': lo ripetiamo. Questo NON è il caso dell'aeroporto di Firenze. Purtroppo peròoggi sono spuntate anche le telefonate dell'ex Ministro Federica Guidi nelle quali il fidanzato le rinfaccia di essersi messa a completa disposizione dell'Aeroporti Toscana... Non sappiamo cosa questo voglia dire, ci penseranno i magistrati."
"La Commissione aveva già avanzato un rilievo simile in risposta all'interrogazione presentata da Affronte in merito all'inceneritore di Firenze, e il caso dell'Aeroporto è analogo, e forse più grave" - dice Giacomo Giannarelli, Vicepresidente della Commissione Ambiente in Regione Toscana - "la Piana di Firenze è sottoposta ad uno stress ambientale incredibile, che queste opere non valutano nell'insieme. L'effetto accumulo è completamente ignorato, e questo è ridicolo. Com'è possibile che non venga considerato che, nei prossimi anni, si intende aprire un nuovo inceneritore e un nuovo aeroporto? Per noi la salute dei cittadini è la priorità, non la grandeur della città. L'aeroporto non è indispensabile, e l'inceneritore è completamente inutile: si aumenti la differenziata, piuttosto. A Firenze siamo poco sopra il 50%, mentre a Parma - con la giunta 5 Stelle - siamo al 70%."
"Il MasterPlan dell'Aeroporto non può essere considerato il progetto definitivo dello scalo fiorentino e quindi la VIA non può essere concessa" - dice il Deputato M5S Diego De Lorenzis, che sulla vicenda ha già presentato varie interrogazioni parlamentari - "Pochi giorni fa sulla stampa abbiamo letto un'intervista al Vittorio Fanti, ex AD di AdF e ora Consigliere Delegato di Toscana Aeroporti per il masterplan che, con tanto di slide in un incontro ha dichiarato che 'al 2023 lo scalo è pensato per 6,5 milioni di passeggeri'. Peccato che il MasterPlan fosse presentato con una stima di appena 4,5 milioni di passeggeri. Nella sintesi non tecnica allegata al piano troviamo infatti questi dati per gli scenari futuri:
- Anno 2018: - Traffico passeggeri: 2.624.763 passeggeri o Movimenti totali annui: 32.280
- Anno 2023: - Traffico passeggeri: 3.706.959 passeggeri o Movimenti totali annui: 41.129
- Anno 2029: - Traffico passeggeri: 4.493.238 passeggeri o Movimenti totali annui: 48.430
Questo indica chiaramente" - conclude De Lorenzis - "che non c'è corrispondenza fra piano e realtà. Il problema adesso è capire se non siano state usate scorciatoie o favori per l'Aeroporto di Firenze. Vediamo cosa uscirà dalle indagini."
MARCO AFFRONTE, Europarlamentare
DIEGO DE LORENZIS, Deputato
GIACOMO GIANNARELLI, Consigliere Regionale
Fonte: Ufficio Stampa
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